Previsioni Quotazione dell’Oro 2019: Investire in Oro Conviene?

Oggi cerchiamo di capire le previsioni per la quotazione dell’oro. L’oro ha sempre rappresentato, per la sua stabilità, specie nel lungo periodo, il classico bene rifugio/investimento. Di fronte ad un prezzo dell’oro di 1313 $ all’oncia a Febbraio 2019 , c’è da chiedersi quanto questo periodo rialzista durerà, visto che è iniziato in concomitanza con alcuni importanti eventi della finanza e dell’economia mondiale, come la guerra commerciale di Trump contro la Cina, il crollo delle azioni FAANG questa estate, i primi segnali di un calo della crescita del PIL mondiale, ad iniziare da quello cinese, un calo del PIL in Europa, iniziando dall’Italia, ma a cui nemmeno la Germania riesce a sfuggire, alla questione Brexit che sembra non voler trovare un accordo al prezzo del petrolio che sembra non voler più crescere.

Contesto internazionale e previsione quotazione dell’oro

I cicli storico/economici, di fronte a scenari più o meno complessi da diversi punti di vista, hanno sempre visto l’andamento dell’oro con un trend positivo nel medio/lungo periodo. Di fronte a tale caratteristica, l’essere l’oro bene rifugio per eccellenza si sta scontrando con le speculazioni internazionali, sebbene, chi ha comprato oro, lingotti, monete ha sempre fruito di una rivalutazione nel tempo del loro investimento.

L’elemento di instabilità per questi ultimi 12 mesi è stato sicuramente quello politico, sia per il referendum inglese che ha dato vita alla Brexit, sia per le indicazioni della crisi economica globale, cioè una minore crescita prevista per il 2019 , la guerra commerciale che Trump ha dichiarato praticamente con tutti gli altri paesi del mondo e che pian piano si sta sgonfiando, il crollo delle azioni FAANG della 2a metà del 2018 , tutti fattori che stanno influendo sulla quotazione dell’oro che continua a crescere almeno dall’estate del 2018.

Cosa ha influito sul prezzo dell’oro

Ciò che ha influito maggiormente a livello speculativo in ambito oro, negli ultimi 12 mesi, è il contesto politico internazionale, con la Brexit in prima linea. A livello nazionale, il termine del Governo Renzi e la forte fase di instabilità mondiale che evolve sotto la Presidenza Trump negli USA.

Se consideriamo la quotazione dell’oro subito dopo la scelta del nome del Presidente americano, osserviamo come le quotazioni abbiano puntato al rialzo passando da 1275,00 Usd/oncia fino ai 1350,00 Usd per poi assestarsi su quota 1285,00 Usd. Tale movimentazione nella quotazione è stata accompagnata da movimentazioni importanti sul cambio Eur/Usd passando da 1,10 – 1,13 – 1,06.

Previsioni Quotazione dell'Oro 2019: Investire in Oro Conviene?

QUOTAZIONE ORO IN TEMPO REALE:


 

Previsione quotazione oro

L’oro, come dicevamo sta crescendo di prezzo nel 2019 e sta seguendo le previsioni che avevamo fatto l’anno scorso e ormai siamo vicini a quota 1350 dollari per oncia che avevamo previsto per questo anno.

Quando si fermerà il rally del prezzo dell’oro?

Difficile dirlo, ma quello che sembra evidente è che stia ricalcando la vecchia teoria per cui quando i mercati finanziari calano, il prezzo dell’oro cresce, quindi il 2019 potrebbe essere veramente un buon anno per investire in oro.

Elaborazioni ulteriori di Ubp, sempre in tema di quotazione dell’oro, mostrano incertezza in riferimento alla politica Trump in tema di investimenti ed inflazione. Proprio tale fattore economico potrebbe influire sull’andamento delle quotazioni dell’oro, considerando se l’inflazione nascente negli Usa sarà gestita con una robusta crescita economica.

Le aspirazioni di Trump per il piano di investimenti nazionale pare ad oggi essere troppo consistente (500/1000 miliardi di Usd), con malumori interni allo stesso partito repubblicano. Tale incertezza potrebbe movimentare la quotazione dell’oro al rialzo fino a 1500,00 Usd/oncia nel 2018. Molti analisti supportano le tendenze al rialzo in seguito alla “rottura” del breakeven point dell’oro che era fissato a 1050,00 Usd/oncia.

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Interpretare la quotazione dell’oro

Fornire una risposta sulla quotazione dell’oro nel 2018 non è semplice; ricordiamo che l’oro è in grado di proteggere dal fenomeno dell’inflazione, ma non dai rallentamenti economici.

Le previsioni di analisti, e banche di affari, sono contrastanti, con un quadro internazionale difficile da decifrare. Molti di loro ricordano il successo del decennio 2003-2012 nella quotazione dell’oro, ma si mostrano diffidenti sulla possibilità di replicare eventi simili. Nel 2003 l’oro era a quota  400 Usd/oncia, mentre a fine 2012 raggiunse il limite di Usd 1921,00 Usd/oncia, riassestandosi a quota 1300,00 nel 2013.

L’interpretazione che ne potremmo fare è che nei periodi di maggiore volatilità nei mercati finanziari, immobiliari, delle valute etc., quindi instabilità generale, l’oro ricopra il ruolo di classico bene rifugio.

Sulla base di tale premesse, alcuni analisti ipotizzano come una possibile ripresa del sistema possa comportare una compressione sulla quotazione dell’oro. Altri vedono come il fenomeno inflattivo possa rilanciare la quotazione dell’oro, con incremento del reddito pro capite nei paesi maggiormente ricchi, e riattivazione della domanda del mercato dei preziosi.

Altro fattore che influirà sulla quotazione dell’oro, nel 2018, è la crescita della domanda nei paesi emergenti, specie India e Cina, sebbene ora i dati di tali paesi sono sostanzialmente fermi.

Le vecchie previsioni sul  prezzo dell’oro

Quotazione dell’oro nella prima metà del 2017

Sulla base di quanto già affermato sopra, cerchiamo di comprendere come possa evolvere la quotazione dell’oro per la rimanente parte dell’anno.

Il 2017 in corso è un anno che ha messo a dura prova le quotazioni dell’oro: attacchi si sono avuti nel periodo immediatamente successivo all’insediamento di Trump quale presidente degli USA, con rialzi considerevoli accompagnati da repentine perdite. Tutto sommato il trend, sinora, è positivo con una quotazione dell’oro oscillante tra i 1200,00 – 1300,00 Usd/oncia.

Gli analisti stimano le seguenti possibilità/obiettivo per la quotazione dell’oro tra il 2017, 2018 e 2019:

  1. a) 2017 quotazione oro: Usd 1500,00/oncia;
  2. b) 2018 quotazione oro: Usd 2200,00/oncia;
  3. c) 2019 quotazione oro: Usd 3000,00/oncia.

Sono previsioni più che rosee, forse da rivedere ma che confermano un possibile trend al rialzo.

Credit Suisse mostra, a tal proposito, un atteggiamento positivo sulla base della politica dei tassi di interesse americani. Tale tesi si scontra con quella dell’analista Harry Dent che vede all’estremo ribasso la quotazione dell’oro tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 a quota 700 Usd/oncia. Posizioni estreme che rendono il  comprendere l’evoluzione della quotazione dell’oro tema complesso.

Analisi storiche e quotazione dell’oro per il 2018

Proviamo a comprendere qualcosa di più secondo i report di prestigiose banche di affari.

La posizione di Goldman Sachs, sulla base di elaborazioni pregresse, indicava un quotazione al ribasso fino a Usd 1270,00 (2014), situazione di stasi per l’anno 2017 e ripresa della quotazione a partire dal 2018.

Le previsioni di Ubs e Barclays, con decorrenza 2014, indicavano una fase di ribasso (circa 9%), con quotazioni attorno a Usd 1225,00 nel 2017 (previsione confermata e reale ad oggi), e successiva fase di rialzo della quotazione, anche consistente dal 2018 in poi.

Société Generale si soffermava sulla bolla speculativa esistente sulla quotazione dell’oro, la quale ha portato ad un raddoppio dei prezzi nel periodo 2007/2012, con assestamento a quota 1300,00 Usd (previsione confermata e reale ad oggi) e ripresa della crescita successiva.

Non corretta si è rivelata la stima di Morgan Stanley che considerava la quotazione dell’oro in crescita costante, già dagli scorsi anni, sino a raggiungere quota 1750,00 Usd nel 2017 (attualmente la quotazione segna Usd 1250,00 circa). Si trattava di una stima al rialzo continua, anche per il 2018, che non è realizzabile considerato lo scenario finanziario internazionale in continuo fermento.

Più interessante è la posizione di Neil Meader (economista e responsabile della ricerca sui preziosi presso Gold Fields Mineral Services) che stimava un interessante potenziale di crescita sulla quotazione dell’oro, sulla base del debito pubblico (di molti paesi) elevato, e fonte di instabilità per i mercati finanziari. La stima prevedeva una quotazione di Usd 1800,00/oncia ma non indicava un limite temporale definito!

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Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

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