Dove Conviene Mettere i Soldi nel 2019?

Dove conviene tenere i propri soldi?
In quale banca conviene mettere i soldi che risparmiamo?
Mettere i Nostri risparmi alle Poste italiane è meglio che tenerli in banca?
Tempi duri, tempi grigi, spread, economia nazionale che non riparte, crisi internazionale etc.: capire in quale banca, e dove mettere i propri risparmi, può diventare un rompicapo, ed una scelta difficile da prendere.
La scelta diviene ancora più ardua qualora si faccia mente locale agli scandali dello scorso anno che hanno afflitto alcune banche italiane, e le politiche del bail-in imposte dall’ Europa. Verrebbe quasi voglia di non affrontare il dilemma.

 

Tuttavia, ognuno di noi dovrebbe provvedere ad individuare quale possa essere la banca, o istituzione finanziaria, che possa offrire rendimenti accettabili, pur se modesti, e solidità finanziaria.

Siamo in una situazione politica, ed economica, di forte incertezza, e tra l’ altro i rendimenti dell’ area Euro sono molto bassi, o addirittura bassissimi per avere la certezza del capitale garantito.

Il mondo è cambiato: siamo lontani dai rendimenti a due cifre degli anni ottanta e novanta, ed occorre destreggiarsi in un mercato finanziario che può attrarre per rendimenti, ma nessuno regala nulla per nulla.

Allora come decidere: in quale banca mettere i nostri soldi?

Innanzitutto devo prima fare una scelta: questi soldi li voglio solo tenere fermi, quindi cercherò di metterli in un Conto deposito vincolato, conto corrente, un libretto di risparmio postale, dei buoni postali, oppure vorrò fargli produrre degli interessi significativi e quindi li investirò in fondi comuni, obbligazioni ed azioni?

 

Prendere una decisione: dove conviene mettere i soldi

 

Di fronte a risparmi da gestire, e/o da investire, come già sopra accennato, la scelta ideale è quella di curare sia il rendimento, sia la sicurezza dell’ istituzione finanziaria. Affermazione lineare, ma ai tempi d’ oggi complessa. Banche, assicurazioni, prodotti di investimento: l’ universo finanziario è pieno di opportunità ma anche di insidie.

Non dedicheremo tempo a comprendere quale possa essere il prodotto finanziario più idoneo, ma proveremo a capire quale istituzioni finanziaria possa essere meritevole di fiducia di accogliere il nostro denaro.

Intanto potete andare a consultare l’elenco delle migliori banche operanti in Italia in quanto a monetizzazione, un modo per non trovarsi male in caso di Bail In , vero incubo per tutti i risparmiatori. In questo senso va detto però. che nel 2018 ormai le banche italiane a rischio non ci sono più, le nuove norme in fatto di monetizzazione e Cet 1 Ratio sono più stringenti e problemi strutturali come quelli avuti nel 2016, per i prossimi anni ( almeno in teoria) non dovrebbero più verificarsi, anche casi disperati quali Monte dei Paschi di Siena stanno tornando ad essere banche molto affidabili.

Dove Conviene Mettere i Soldi nel 2018 - 2019?

Tenere i soldi nelle banche online: facilità d’uso, bassi costi e niente cartaceo

Dove mettere i soldi: Finecobank

Fineco è la banca online che di solito consigliamo, almeno negli ultimi 2 anni, in quanto una delle banche italiane con il migliore rapporto di monetizzazione e con i migliori parametri CET1 Ratio , quindi sicuramente una delle più sicure banche operanti in Italia.

Fineco è proprietà di Unicredit, offre oltre ai normali conti correnti online, conti deposito, è un facilissimo Broker online da poter usare per poter investire i Nostri soldi su tutta una serie di prodotti finanziari, dalle azioni, ai CDF, ai Future, l’unica nota negativa, sono le commissioni un po’ più alte della media, ma se non dovete fare decine di operazioni al mese, cioè non dovete fare trading intraday, va benissimo.

Dove tenere i soldi: Moneyfarm

In questo mondo vi è una piattaforma italiana che sta riscuotendo un buon successo, sia in termini di rendimento del denaro depositato, sia per solidità. Parliamo nello specifico di MoneyFarm, piattaforma che offre una consulenza indipendente, a costi contenuti.

La  piattaforma è accessibile tradizionalmente, tramite registrazione,  ed offre immediatamente una consulenza per poter gestire nel migliore dei modi il proprio denaro.

L’ affidabilità delle piattaforma MoneyFarm è confermata dai riconoscimenti attribuiti dalle valutazioni fatte sia dalla stampa finanziaria italiana, sia da quella estera.

Poste italiane: un porto sicuro dove tenere i Nostri risparmi

Poste Italiane spa esercitano sempre un forte richiamo sui risparmiatori: parliamo di una istituzione finanziaria storica, se così si può dire. Siamo di fronte ad una istituzione finanziaria molto presente nel territorio, ed in grado di offrire una vasta opportunità di far fruttare il proprio denaro. D’ altra parta la garanzia, per la solidità, offerta da Cassa Depositi e Prestiti, è un fattore importante, e da riconoscere.

Tra buoni fruttiferi postali, libretti di risparmio, ed altre tipologie di prodotti finanziari, Poste Italiane spa, pur a fronte di rendimenti medio/bassi riesce ad attrarre una fetta molto importante di risparmiatori italiani.

Alla solidità di Poste Italiane spa si aggiunge la tassazione agevolata sui prodotti di investimento, e di risparmio (tassazione al 12,50%).

 

Se diamo un occhio alle molteplici banche, o istituzioni finanziarie online (che sovente sono un distaccamento delle tradizionali banche italiane, ben conosciute), possiamo prendere possibili decisioni sul se convenga affidare loro il nostro denaro.

Oggi, sia online, sia agli sportelli tradizionali, le banche tendono ad attrarre la clientela, in tema di solidità finanziaria, richiamando un indice bancario (sconosciuto ai non addetti ai lavori): Cet1. Tale indice, di bilancio bancario, richiama la solidità di una banca, o istituzione finanziaria: più è elevato, maggiore è la tenuta della banca, o istituzione che sia. Di norma, tale indice oscilla, tra il 10 ed il 25%, e rappresenta oggi il biglietto da visita, delle banche, per confrontarsi con la concorrenza.

 

Se diamo un occhio alle banche online, sicuramente più redditizie, e meno onerose, degli sportelli tradizionali, vi sono alcuni nomi da poter tenere in considerazione.

Widiba, la banca online dove proteggere i risparmi

Widiba, banca online del Gruppo MPS – ora risanato, offre costi contenuti per la gestione del nostro denaro, e prodotti di investimento (il più semplice da utilizzare è il conto deposito) con tassi di rendimento, bassi, ma migliori di quanto offerto dalle banche tradizionali, e/o da Poste Italiane spa.

Che Banca!, tenere i soldi al sicuro con poche spese

Similmente si comporta CheBanca!, parte del gruppo MedioBanca. Anche in tal caso, vi sono costi contenuti per la gestione dei nostri risparmi, con una linea diversificata di conti correnti, e prodotti di investimento/risparmio a tassi maggiormente competitivi di molte banche tradizionali.

Santander Consumer Bank: dove mettere i risparmi

Un’ ultima considerazione, ma ve ne sono molte, seppur molto simili tra loro, è offerta da Santander Consumer Bank (gruppo Banco Santander, realtà spagnola, a diffusione mondiale). La banca non offre conti correnti tradizionali, ma soltanto prodotti di risparmio/investimento a rendimento, possiamo dire buono. Ad esempio, un conto di deposito a 12 mesi può arrivare ad offrire un rendimento, per il proprio denaro, prossimo all’ 1 – 1,50% (da valutare in base alle promozioni in corso).

 

Dove conviene mettere i soldi? Informarsi è la chiave di  tutto

 

Senz’ altro la scelta migliore sul dove mettere il proprio denaro è la consapevolezza: valutare, e conoscere a chi stiamo affidando i nostri risparmi.

Già sappiamo che, oggi, il fallimento di una banca è un evento possibile.

In caso di indebitamento bancario, la legge stabilisce un ordine, preciso, sul chi debba pagarne le conseguenza. Al primo posto vi sono gli azionisti, e i creditori subordinati, ed all’ ultimo posto le persone fisiche, e piccole imprese che siano solo titolari di conti correnti per un importo che non ecceda Eur 100000,00 (Fondo di Tutela Interbancaria).

Forse un consiglio, banale ma utile, è quello di lasciare nella propria banca il proprio denaro per un massimo di Eur 100000,00 al fine di poter beneficiare di una forma di tutela, in caso di fallimento della propria banca.

 

Altro fattore che influisce sulla decisione di banca ideale dove mettere il proprio denaro è il fenomeno della perdita del poter d’ acquisto del denaro.

Lasciare i propri risparmi su un conto corrente bancario, oggi, ad tassi pari allo zero, ci espone ad una perdita secca. I nostri risparmi si contrarranno giorno dopo giorno, ed inoltre, in caso di importi maggiori ad Eur 5000,00 sopporteremo anche gli effetti fiscali con un prelievo dello 0,20% sulla parte eccedente il predetto limite. Corriamo il rischio di partire da un importo depositato, e dopo un certo tempo di ritrovarlo decurtato notevolmente.

Dove conviene tenere i soldi: in quale Banca mettere i Nostri risparmi

Alla domanda iniziale, ossia in quale banca mettere i soldi, possiamo rispondere che la risposta è personale, e va trovata valutando la miriade di opportunità, e rischi, presenti.

Non è una scelta diretta, da prendere d’ impulso: bisogna considerare molteplici fattori come sopra ricordato, ed una volta ponderati prendere una decisione consapevole.

Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

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