Migliori Azioni Italiane della ultima Settimana di Febbraio 2022

Il mercato azionario continua a sentire forti oscillazioni per via della pandemia, dell’inflazione, della crisi con la Russia e l’alto prezzo delle materie prime, ma vi sono titoli che dopo aver registrato perdite drastiche tornano a crescere. Oggi scopriremo le migliori azioni della settimana appena passata, mostrando quali sono le aziende che presentano ottime performance ed i motivi per cui le conseguono.

Anche davanti a grandi incertezze, si notano importanti margini di crescita grazie a innovazione e nuove tecnologie, in realtà che rappresentano i principali trend dell’epoca. Ciò non esclude una certa conoscenza dei mercati per cogliere nuove opportunità, specialmente per nomi meno conosciuti. Quali sono i migliori titoli della settimana?

Quali sono i migliori titoli azionari della settimana? 5 nomi da considerare

Secondo Istat, nel quarto trimestre 2021 il PIL italiano ha registrato un +0,6% rispetto al trimestre precedente e +6,4% su fine 2020, secondo a quello del Portogallo a +1,6% e Francia a +0,7%. Un dato nettamente positivo rispetto a dicembre 2020, che si era chiuso con un -8,8%.

Ciò si ripercuore anche sul mercato azionario, grazie a modelli di business innovativi, funzionali e scalabili, che garantiscono forti margini di crescita. Simboli del Made in Italy, sono le realtà che danno importanza a settori cardine a rappresentare le migliori azioni italiane di metà febbraio 2022.

Migliori azioni settimana 25 aprile 1 maggio

Migliori Azioni Italiane della ultima Settimana di Febbraio 2022
Migliori Azioni Italiane della ultima Settimana di Febbraio 2022

Aedes SIIQ

Nata a Genova dalla scissione con Restart nel 2018, Aedes SIIQ S.p.A. è una società d’investimento immobiliare, impegnata in creazione e mantenimento di portafogli immobiliari residenziali e commerciali. Il suo flusso di cassa deriva principalmente da immobili di proprietà già destinati o in fase di commercializzazione. Ha un fatturato di 17,34 milioni di euro.

Da maggio 2019, quando ha raggiunto il suo massimo storico a 1,395 euro, il titolo Aedes SIIQ ha segnato un -81,93% dovuto principalmente alla situazione pandemica 2020, con risultati deludenti specialmente per tutto il 2021, con un andamento medio di 0,163 euro/azione, seguiti da +48,23% da febbraio 2022. Motivazione principale sta nella lenta ripresa degli investimenti sul mattone.

  • Performance dal 14/02/2022: +40,39%
  • Valore attuale: 0,252 euro
  • Valore minimo: 0,142 euro, registrato il 07/05/2021
  • Valore massimo: 1,395 euro, registrato il 02/05/2019

Restart

Fondato nel 1905 a Milano, Restart S.p.A. è un gruppo imprenditoriale d’investimento immobiliare, specializzato in gestione di crediti deteriorati, inadempienze probabili e situazioni di crisi. Quotato su Piazza Affari dal 1928, cambia ragione sociale nel 2018 dopo la scissione con Aedes SIIQ. Ha un fatturato di 6,9 milioni di euro.

Dopo aver raggiunto il minimo storico a 0,111 euro/azione a fine 2018, il titolo Restart è stato protagonista di un’impennata record del +584,68% fino a gennaio 2020, prima di un lento calo fino a metà febbraio 2022, quando torna a registrare +25,58% risultando anche tra le migliori azioni italiane della settimana. Principale motivazione sta nella fiducia rinnovata nel settore immobiliare.

  • Performance dal 14/02/2022: +25,58%
  • Valore attuale: 0,432 euro
  • Valore minimo: 0,111 euro, registrato il 27/12/2018
  • Valore massimo: 0,760 euro, registrato il 09/01/2020

Assiteca

Fondato a Milano nel 1982, Assiteca S.p.A. è un gruppo dedicato a gestione integrata dei rischi d’impresa e intermediazione assicurativa, offrendo consulenza e assistenza attraverso analisi rischi e altri servizi personalizzati. Presente anche in Spagna e Svizzera, è partner di EOS Risq, Lockton Global e Gallagher Global Network ed è fondatore del comparatore 6sicuro.it. Ha un fatturato di 80,52 milioni di euro.

Caratterizzate da trend costanti, le azioni Assiteca raggiungono il loro minimo storico in pieno lockdown il 19 marzo 2020 a 1,540 euro, -43,59% rispetto al loro valore medio. Tuttavia, sono protagoniste di una crescita record da gennaio 2022, segnando un +63,93% che le porta ad uno dei loro massimi storici. Principale motivazione sta nella crescente importanza di capitali assicurativi e gestione rischi imprenditoriali davanti alle incertezze di mercato.

  • Performance dal 14/02/2022: +21,95%
  • Valore attuale: 4,000 euro
  • Valore minimo: 1,540 euro, registrato il 19/03/2020
  • Valore massimo: 4,000 euro, registrato il 21/02/2022

SG Company

Fondata a Milano col nome Sinergie nel 2000, SG Company Società Benefit S.p.A. fa parte di un gruppo imprenditoriale impegnato in comunicazione ed entertainment per i segmenti corporate e privati, con l’obiettivo di valorizzare i marchi e offrire loro il miglior posizionamento sul mercato, operando sempre in modo responsabile e sostenibile. Il suo nome è l’acronimo di Sharing Growth. Ha un fatturato di 9,4 milioni di euro.

Da luglio 2018 le azioni SG Company hanno registrato un calo costante fino al -83,54%, complice anche la pandemia. Lievi segnali di ripresa si sono però visti a fine 2021, con un +42,10% da novembre 2022. Principale motivazione sta nella crescente trasformazione digitale di cui l’Italia sta divenendo protagonista negli ultimi mesi.

  • Performance dal 14/02/2022: +11,99%
  • Valore attuale: 0,264 euro
  • Valore minimo: 0,186 euro, registrato il 25/10/2021
  • Valore massimo: 1,601 euro, registrato il 27/07/2018

Masi Agricola

Nato nell’ormai lontano 1772 in Valpolicella Classica, Verona, Masi Agricola S.p.A. è un gruppo specializzato in produzione e distribuzione di vini pregiati dai territori veneti, primo tra tutti l’Amarone. Giunta a sesta e settima generazione, la famiglia Masi prosegue l’attività tramandando tecniche storiche con l’ausilio di tecnologie moderne. Ha un fatturato di 64,91 milioni di euro.

Dopo il lockdown 2020, con cui ha registrato un -49,25% raggiungendo il minimo storico a 2,00 euro/azione, il titolo Masi ha avuto una lenta e costante crescita che l’ha portato ad avere risultati migliori rispetto al pre-CoViD, superando da inizio 2022 i 4,00 euro. Principale motivazione sta nella valorizzazione dell’industria enologica come nuova conferma del Made in Italy all’estero.

  • Performance dal 14/02/2022: +5,68%
  • Valore attuale: 4,650 euro
  • Valore minimo: 2,000 euro, registrato il 07/08/2020
  • Valore massimo: 4,870 euro, registrato il 24/03/2017

Conclusioni

Secondo ABI, a settembre 2021 le attività finanziarie delle famiglie italiane segnano +11,4% rispetto allo stesso periodo 2020, attestandosi a 4.879 miliardi di euro: di questi, la quota azionaria nel portafoglio investimenti è di 1.011 miliardi di euro registrando un +23,4%, seguiti dai fondi comuni al +20%.

A conti fatti, nonostante i rischi e l’altalenante situazione attuale, l’investimento azionario è ancora il più scelto dagli italiani, specialmente per quanto riguarda i migliori titoli della settimana, che rappresentano il Made in Italy nel mondo in efficienza industriale, mercato immobiliare, enogastronomia e comunicazione, sempre all’insegna dell’innovazione tecnologica. Pur con orizzonti favorevoli, ciò che conta sarà la consapevolezza nella scelta, per prevenire gli andamenti massimizzando i guadagni e riducendo le perdite.

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