Investire in Criptovalute nel 2022: Quali sono le Migliori da Comprare per Guadagnare

Investire in criptovalute conviene? Nonostante sia un mercato non normato e che il valore delle crypto subisca grandi oscillazioni e per questo è considerato un investimento molto rischioso, va detto che in alcuni casi può essere altamente remunerativo e molti vogliono sapere qual’è la migliore criptovaluta da comprare per guadagnare soldi in poco tempo.

I media, d’altra parte, non hanno mostrato particolare interesse per il fenomeno, rimanendo in una situazione di incertezza nel fornire informativa, forse pensando si trattasse di un fenomeno transitorio, una bolla che si sarebbe presto sgonfiata.
Le cose non sono andate esattamente così: il mercato delle cripto monete è cresciuto, nel giro di qualche anno, in maniera esponenziale, e non si tratta più solo di Bitcoin come avevamo già visto tempo fa, ma anche di altre interessanti forma di cripto valute quali IOTA, Dash,  l’Ethereum, il Litecoin il Peercoin.

Proviamo a dare qualche supporto informativo in merito all’opportunità di investire in criptovalute.

Come detto la crescita del mercato delle cripto monete è stata rapida e dirompente, ed a prescindere dall’aspetto speculativo, sempre presente, forse sarebbe stato opportuno dedicare maggiore attenzione mediatica, e sociologica al fenomeno comprendendone opportunità e ragioni del fenomeno e capire se si tratta di un investimento conveniente. Attualmente, come detto, non si “coniano” più soltanto Bitcoin, ma anche Ethereum, Litecoin, Peercoin etc. Bitcoin è, attualmente, la prima cripto moneta per utilizzo e capitalizzazione, mentre al secondo posto si colloca Ethereum.

Migliori criptovalute da comprare per guadagnare, quali sono?

Il 2021 è appena terminato, rappresentando una delle migliori annate dell’ultimo decennio sulla crescita delle criptovalute: monete alternative, che hanno il futuro obiettivo di sostituire gradualmente quelle legali, ma che oggi risultano ancora sconosciute a tanti e viste solo come interessante asset d’investimento.

Se la più famosa è il Bitcoin, che rappresenta da sola oltre il 30% della capitalizzazione totale, a essa si aggiungono un’importante quantità di altre monete, come Ethereum, Binance e Tether. In questo occorre però fare chiarezza anche sulla tassazione in Italia. In uno scenario di interessanti novità c’è perciò da chiedersi, quali sono le migliori criptovalute da acquistare per il 2022?

Criptovalute, l’attuale situazione globale

Secondo CoinMarketCap, a dicembre 2021 la capitalizzazione totale delle criptovalute ha raggiunto i 2,375 trilioni di dollari, più del PIL di Francia, India, Italia e Regno Unito. Un importante traguardo che ha nuovamente attirato attenzione e fiducia degli investitori sul potenziale della tecnologia blockchain: stando ad un rapporto PitchBook Data, con 30 miliardi di dollari il 2021 è stato l’anno dei maggiori investimenti in criptovalute, sorpassando il 2018, in cui sono stati investiti 8 miliardi.

Di questi, circa 7,2 miliardi sono stati raccolti da venture capital statunitensi, con le maggiori raccolte che sono:

  • 1 miliardo dalla piattaforma crypto FTX
  • 1 miliardo dalla società d’investimento New York Digital Investment Group
  • 725 milioni dal fornitore di tecnologia blockchain Forte
  • 555 milioni dal sistema di pagamento Moonpay
  • 350 milioni dalla società di sviluppo software Dapper Labs

Grande crescita è segnata anche dall’India, che stando ai dati di Chainanalysis è all’11o posto su 154 nazioni che hanno adottato criptovalute, con circa 20 milioni di investitori per un valore totale di 400 miliardi di rubie.

Quali sono le migliori criptovalute da comprare nel 2022? 12 nomi da considerare

Il mercato delle criptovalute sta vivendo una crescita senza precedenti, tanto che, secondo CoinGecko, a gennaio 2022 ha registrato una crescita di capitalizzazione di oltre il +12000% dallo stesso periodo 2017. A portare l’attenzione verso le criptomonete è la paura di una recessione degli asset tradizionali, causata principalmente dall’epidemia CoViD-19, in particolare dalla corsa delle Varianti Delta e Omicron.

1. Bitcoin

Creata nel 2009 dall’informatico con lo pseudonimo Satoshi Nakamoto, il Bitcoin è la prima criptomoneta a comparire sul mercato, così come la prima a utilizzare la tecnologia blockchain. Non regolamentato da banche centrali, è fortemente volatile poiché segue solamente la leva domanda-offerta. Tra gli investitori più celebri vi è Elon Musk, che con Tesla vi ha posto 1,5 miliardi di dollari.

  • Capitalizzazione: 888,3 miliardi di dollari
  • Valore: 46.953 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: +35,38%
  • Andamento ultimo anno: +41,91%
  • Andamento ultimi 5 anni: +5570,65%

2. Ethereum

Chiamata anche Ether e derivante dall’omonima piattaforma peer-to-peer fondata nel 2015, Ethereum è una delle criptovalute più apprezzate dagli sviluppatori in quanto facilmente impiegabile nelle varie applicazioni digitali decentralizzate (dapps). Il suo funzionamento è basato sui NFT (non-fungible token), certificati di proprietà che rappresentano gli acquisti. Tra i maggiori investitori il suo stesso fondatore, il programmatore russo-canadese Vitalik Buterin, che ne detiene un valore di circa un miliardo di dollari.

  • Capitalizzazione: 452,8 miliardi di dollari
  • Valore: 3.825 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: +71,75%
  • Andamento ultimo anno: +290,30%
  • Andamento ultimi 5 anni: +38150%

3. Binance Coin

Nata nel 2017, Binance Coin è una criptovaluta appositamente creata per transare sulla piattaforma di crypto exchange Binance. E’ utilizzabile per fare pagamenti, prenotare viaggi e investire, scambiando anche con altre criptomonete. Sull’omonima piattaforma è possibile investire anche sui futures, con leva finanziaria fino a 125x. Utilizza la blockchain proprietaria Binance Smart Chain ed è fondata dallo sviluppatore cinese Changpeng Zhao, chiamato anche CZ, che ne detiene un valore di circa 27 miliardi di dollari.

  • Capitalizzazione: 88,3 miliardi di dollari
  • Valore: 528,59 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: +77,18%
  • Andamento ultimo anno: +1180,49%
  • Andamento ultimi 5 anni: +11366%

4. Tether

Annunciata come Realcoin nel 2014, Tether è una delle prime stablecoin poiché, ancorata al prezzo del dollaro, non risente della volatilità come le concorrenti. Ospitata nella blockchain Ethereum, i suoi token sono emessi dall’omonima Tether Ltd., a sua volta controllata dalla società d’exchance Bitfinex. Dal 2018 è oggetto d’inchiesta del Governo degli Stati Uniti d’America per potenziale manipolazione dell’andamento del dollaro.

  • Capitalizzazione: 78,5 miliardi di dollari
  • Valore: 1,00 dollaro
  • Andamento ultimi 6 mesi: stabile
  • Andamento ultimo anno: stabile
  • Andamento ultimi 5 anni: stabile

5. Solana

Rilasciata nel 2019, la criptovaluta Solana deriva dall’omonima piattaforma blockchain in cui è moneta principale attraverso il token SOL. E’ un’ibridazione dei meccanismi proof-of-history, basato sull’attività svolta nel tempo, e proof-of-stake, basato invece sulla convalida dei blocchi. Realizzata su un sistema scalabile e replicabile, il suo obiettivo è semplificare l’accesso ad applicazioni e finanza decentralizzate, supportando circa 60.000 transazioni/secondo.

  • Capitalizzazione: 53,5 miliardi di dollari
  • Valore: 174,33 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: +413,33%
  • Andamento ultimo anno: +9374,32%
  • Andamento ultimi 5 anni: +2649,68% (dal 08/2020)

6. Cardano ADA

Fondata con la piattaforma open source Cardano nel 2017 tramite offerta pubblica di 62 milioni di dollari, ADA è una criptovaluta proprietaria basata sul meccanismo proof-of-stake, con l’obiettivo di velocizzare i tempi di transazione e ridurre i consumi energetici. Nonostante la sua crescita più modesta rispetto ad altre realtà, come altre delle migliori criptovalute anche questa è impiegabile nelle applicazioni decentralizzate.

  • Capitalizzazione: 43,4 miliardi di dollari
  • Valore: 1,37 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: -2,1%
  • Andamento ultimo anno: +552,38%
  • Andamento ultimi 5 anni: +1145,45%

7. USD Coin

Nata nel 2018 dalla società Circle e gestita da Coinbase, USD Coin è la seconda stablecoin tra le migliori criptovalute acquistabili nel 2022: come avviene con Tether, è anch’essa ancorata al valore del dollaro statunitense, permettendo ai correntisti in dollari di riscattarla al rapporto 1:1 col dollaro stesso. Basata su token Ethereum, consente di effettuare pagamenti dove permesso, investimenti e prestiti in modo semplice e veloce, così come donazioni in progetti benefici-filantropici e crowdfunding.

  • Capitalizzazione: 42,6 miliardi di dollari
  • Valore: 0,99 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: stabile
  • Andamento ultimo anno: stabile
  • Andamento ultimi 5 anni: stabile

8. Ripple XRP

Basata sul sistema di trasferimento fondi open source Ripple, creato nel 2012 da Open Coin ribattezzata poi Ripple Labs, XRP ha come obiettivo quello di facilitare gli scambi tra valute e criptovalute, con blockchain proprietaria, mentre i suoi token rappresentano una valuta fiat. Con valutazione di 10 miliardi di dollari a novembre 2021, Ripple è una delle maggiori società sulle criptomonete, contando investitori come la giapponese SBI Holdings e la spagnola Banco Santander. Leggi: previsioni prezzo Ripple 

  • Capitalizzazione: 39,9 miliardi di dollari
  • Valore: 0,84 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: +25,37%
  • Andamento ultimo anno: +281,81%
  • Andamento ultimi 5 anni: +394,11%

9. Terra

Derivante dall’omonimo protocollo blockchain fondato nel 2018 dagli sviluppatori coreani Daniel Shin e Do Kwon, Terra è una stablecoin assicurata al valore di dollaro, euro, sterlina, yen, renminbi e won. Il meccanismo proof-of-stake garantisce la stabilità dei prezzi durante la sua crescita. E’ forte di numerose partnership specialmente nell’area Sud-Pacifico, tra tutte quella col circuito di pagamento sudcoreano Chai. Con token nativo Luna che ne riduce la volatilità, i suoi protocolli sono Mirror e Anchor: il primo interviene durante trend rialzisti, il secondo nei ribassi.

  • Capitalizzazione: 33,3 miliardi di dollari
  • Valore: 93,14 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: +1208,14%
  • Andamento ultimo anno: +14012%
  • Andamento ultimi 5 anni: +2748,32% (dal 05/2019)

10. Polkadot

Criptovaluta open source associata all’omonima piattaforma blockchain, Polkadot nasce nel 2016 dalla stessa tecnologia impiegata da Ethereum, rappresentando un’integrazione tra varie blockchain: deve il suo nome alla celebre trama a pois, schematizzando la presenza di più entità. Grazie alla sua struttura, non trasferisce solo il suo token DOT ma anche altri tipi di asset. Caratterizzata da ampie previsioni di crescita, trova appoggio e finanziamento di società come Parity Technologies e W3F.

  • Capitalizzazione: 31,1 miliardi di dollari
  • Valore: 30,26 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: +87,25%
  • Andamento ultimo anno: +194,07%
  • Andamento ultimi 5 anni: +375,78%

11. Avalanche AVAX

Nata con la sua piattaforma blockchain open source Avalanche, ideata dagli sviluppatori dietro allo pseudonimo Team Rocket nel 2018, AVAX è una criptovaluta basata sul meccanismo proof-of-stake, con protocollo di consenso chiamato Snow Family. La sua blockchain è invece chiamata X-Chain. Completamente scalabile e replicabile, può supportare applicazioni e finanza decentralizzate e consente di creare sotto-blockchain pubbliche e private.

  • Capitalizzazione: 27,2 miliardi di dollari
  • Valore: 112,28 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: +727,17%
  • Andamento ultimo anno: +1146,72%
  • Andamento ultimi 5 anni: +5171,36%

12. Dogecoin

Nata per semplice scherzo dagli sviluppatori Billy Markus di IBM e Jackson Palmer di Adobe nel 2013, Dogecoin è una criptomoneta open source utilizzabile sia per scambi con valute legali che con altre criptovalute, quali Bitcoin o Ethereum, favorendo inoltre la finanza decentralizzata. Deve le sue origini al celebre meme Kabosu the Doge, ma la sua crescente popolarità è dovuta al plauso di Elon Musk che, nonostante il suo valore ridotto, nel 2021 la considera una delle migliori criptovalute sul mercato.

  • Capitalizzazione: 22,8 miliardi di dollari
  • Valore: 0,17 dollari
  • Andamento ultimi 6 mesi: -32%
  • Andamento ultimo anno: +77,08%
  • Andamento ultimi 5 anni: +900% (dal 01/2018)

Come sono tassate le criptovalute in Italia?

A differenza di stati come Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti, l’Italia non presenta una normativa univoca sulla tassazione di Bitcoin e altre criptovalute: seppur non chiaramente disposta, tale tassazione è interpretabile dagli Interpelli dell’Agenzia delle Entrate, come quello della Direzione Regionale Lombardia 956-39/2018, e da sentenze come la 1077-27/01/2020 del TAR del Lazio, che stabiliscono che le criptomonete sono considerate al pari delle valute estere con corso legale e altre tipologie d’investimento finanziario.

Una situazione confusionaria, che può mettere in difficoltà piccoli investitori nella loro posizione col fisco, importante però ricordare che le plusvalenze sulle criptovalute sono soggette ad aliquota 26% come ogni rendita finanziaria, con distinzione tra guadagni da:

  • Trading, tassati al prelievo
  • Scambio, tassati alla conversione in euro

Vi è poi ulteriore distinzione tra imprese e persone fisiche: per le prime è necessario dichiarare le operazioni effettuate ma non la quantità in wallet, per le seconde non sono previste imposte per controvalori fino a 51.645,69 euro per almeno 7 giorni consecutivi (pari a 100 milioni di lire), secondo art. 67, comma 1-ter del TUIR.

Venendo riconosciute come investimenti all’estero e attività estere suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia, in sede di compilazione Modello Redditi PF le criptovalute vanno indicate nella Colonna 3 con Codice 14 – Altre attività estere di natura finanziaria e valute virtuali, indicandone il controvalore al 31 dicembre dell’anno d’imposta, barrando poi la Casella 20 – Solo monitoraggio.

Quindi qual’è la migliore criptovaluta da acquistare oggi?

Chiudendo quest’analisi, si nota subito che tra le migliori criptovalute su cui investire nel 2022 compaiono nomi ormai universalmente famosi, ma anche interessanti novità: se Bitcoin, Ethereum e Binance Coin si confermano ai primi posti, rappresentando assieme oltre il 60% della capitalizzazione totale, emergono le stablecoin Tether e USD Coin che si ancorano al dollaro statunitense riducendo drasticamente i rischi di perdita, mentre si notano la versatilità di Polkadot e il forte potenziale di Dogecoin.

A conti fatti, per tutte le criptovalute esaminate si evincono trend sul lungo periodo estremamente rialzisti, specialmente per Ethereum e Binance Coin, trainati da crescente interesse degli investitori e apertura alle finanze decentralizzate, che escludono la presenza di enti centrali dalla loro gestione. 

Degna di nota la presenza di due delle principali stablecoin, che secondo CoinMarketCap a gennaio 2022 registrano una capitalizzazione totale di 163,53 miliardi di dollari e che potrebbero diventare prossimamente le anti-Bitcoin per eccellenza. Infine, in Binance Coin e Terra si nota una forte avanzata delle criptovalute orientali, nonostante la stretta della Cina sul mining di luglio 2021.

Infine, resta l’incognita tassazione: l’Italia non ha ancora una vera e propria normativa sulla tassazione delle criptovalute, tale aspetto è bensì interpretabile; una contraddizione che vede introdurre le definizioni di Valute Virtuali e Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale da parte della IV Direttiva Europea Antiriciclaggio col D.L. 90/2017.

Pro e contro dell’investimento in  criptovalute

Senz’altro, molti tecnici, considerando la potenziale rischiosità nell’investire in cripto monete e bisogna anche sapere dove investire in Bitcoin o simili valute,  in quanto sono poco liquide, ossia ancora poco scambiate sui mercati, devono considerare che un Bitcoin quota circa 1100 Usd (agli albori, alcuni anni fa era attorno a pochi Usd), ed  è in grado di generare transazioni giornaliere per circa 300 milioni di Usd, a fronte di un capitalizzazione di circa 17,5 miliardi di Usd. Sicuramente la carente liquidità delle cripto monete è in evoluzione, che dire?

LEGGI ANCHE >>> — Come guadagnare con i Bitcoin. – Azioni di BitcoinAltri metodi per guadagnare con le criptovalute

Le monete virtuali sono spendibili?

Se poi consideriamo l’utilizzo nella vita reale di ogni giorno, è notizia recente come un’agenzia immobiliare di Roma accetti, a fronte della vendita di appartamenti, regolamenti in Bitcoin. Inoltre, esistono già attività commerciali abilitate ad accettare Bitcoin a fronte del regolamento di acquisti.

A parte queste notizie “di servizio”, senz’altro, chi ha avuto l’idea di creare la cripto monete non ha avuto una cattiva idea se guardiamo all’evoluzione occorsa nel giro di qualche anno. Esiste incertezza, oggi, sul comprendere come e quali cripto monete si imporranno nel prossimo futuro, con riflessi sulla relativa quotazione, rendimento, prestigio della stessa.  Ad oggi, dovessimo considerare un potenziale investimento, non a breve termine, è bene considerare Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Monero anche se il ventaglio delle cripto monete è in costante allargamento.

 

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Immagine sopra; il simbolo della criptovaluta Ethereum

Perchè investire in moneta virtuale: vantaggi

La sicurezza delle cripto monete è un dato reale: ogni transazione ha luogo se l’intera rete l’ha registrata, vistata (blockchain). È arduo operare degli imbrogli.

Investire soldi in anonimato

Per chi punta sull’anonimato dell’investimento, le cripto monete, a differenza delle monete tradizionali, lo riconoscono pienamente. Inoltre, non è possibile dubitare sulla legalità delle cripto monete: dato il livello di capitalizzazione raggiunto, e la vastità degli scambi, il fenomeno illegalità è escluso. Da ultimo, e non è da poco, le cripto monete sono totalmente al di fuori del sistema bancario, di organi governativi, etc.: piena indipendenza dell’investimento.

A livello di operatività online, investimento e/o speculazione, vi sono operatori specializzati – marketplace – che si stanno attivamente operando per permettere gli scambi sulle principali cripto monete. A supporto di tali operatori specializzati, vi è la tecnologia blockchain per la gestione telematica degli scambi. Esistono, inoltre, paesi  che stanno puntando su tali mercati specializzati: un esempio è Dubai, anche se, come detto, per le cripto monete, non vi è intervento di banche centrali, o governi.

Andreas Antonopoulos, uno dei maggiori esperti per le cripto monete a livello mondiale,  ha affermato che il fatto di non essere sorvegliate, e regolate, è una qualità delle cripto monete, e non un limite. Il desiderio di una moneta senza una banca supervisore, che si sviluppa grazie alla fiducia dei suoi partecipanti alla rete è un punto a favore di un potenziale investimento. Molti investitori in cripto monete approfittano poi della volatilità di tali strumenti, ossia della potenzialità di realizzare guadagni non indifferenti.

Difficoltà legali delle criptovalute

Pro e contro delle cripto monete stanno preoccupando, e non poco, i Governi mondiali. La Cina, ad esempio, ha deciso di mettere un blocco sul trasferimento di fondi all’estero tramite Bitcoin. Questo fa riflettere sulla “instabilità” del mercato delle cripto monete. La “bontà” di tali strumenti regge fino al momento in cui interessi prevalenti socio/politici non vengono intaccati, ed a maggior ragione in alcuni paesi. Siamo agli inizi, e quindi il futuro della convenienza sull’opportunità di investimenti in cripto monete è in divenire, basti pensare che la tecnologia è in continuo miglioramento, ed è possibile che le cripto monete possano sviluppare mercati regolamentati di rilevante importanza. Ethereum sta creando una  cooperazione con banche tradizionali, fondi di investimento etc. al fine di far “accettare” la blockchain quale esigenza da rispettare, e condividere. Forse, in tale maniera, l’indipendenza delle cripto monete verrebbe “tradita”: vedremo gli sviluppi.

Un investimento, oggi, in cripto monete non rappresenta più un fenomeno isolato. Pensiamo al Bitcoin. Tale cripto moneta è stata ideata da Nakamoto nel 2009, ed è il precursore di tale fenomeno. Dal 2009 ad oggi il panorama delle cripto monete è incrementato, e cambiato, ma interessante è come da pochi Usd degli albori, oggi un Bitcoin raggiunge un valore con picchi di ben oltre i 1000 Usd.

La convenienza dell’investimento è poi supportata dalla criptografia che protegge e tutela le transazioni delle cripto monete. Abbiamo detto come non vi siano problemi di legalità concreti nell’utilizzo,  sebbene, tra le molteplici cripto monete nate, è facile cadere in una area border line della legalità. Attenzione!

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Sopra: il prezzo del Bitcoin negli ultimi 5 anni è aumentato del + 5.223% 

Rendimento della moneta virtuale

Per quanto riguarda investimento in cripto monete, e inflazione, al pari delle classiche monete e banche centrali, il fenomeno inflazionistico non è totalmente da escludere dall’investimento. Il mercato delle cripto monete segue un protocollo proof of work: tutte le cripto monete, in rete, esistono grazie alla comunità dei miners, che sono coloro che hanno programmato i propri computer, o strumenti informatici, per validare tutte le transazioni. Creare cripto monete e creare inflazione è possibile.

Come già ricordato, la convenienza ad investire in cripto monete, oggi, è supportata dalla sicurezza : le cripto monete non possono essere sequestrate da parte della autorità di pubblica sicurezza, come le tradizionali monete. Si parla di anonimato.

Concludiamo questo breve excursus sulla convenienza nell’investire in cripto monete oggi, considerando il possibile sviluppo degli anni a venire. Bitcoin, e le altre cripto monete in essere, o in divenire, avranno una crescita esponenziale: il fenomeno non è arrestabile. Da tale previsione di crescita nella diffusione, ne deriva, con le dovute precauzioni, una crescita anche nel valore di ogni singola cripto moneta. Sarebbe interessante, per supportare ulteriormente l’attività di investimento, e sopratutto per farne degli investimenti più sicuri rispetto ad ora, di poter fruire di sistemi di scambio trasparenti, magari per settore, e fare affidamento su reti ancora più evolute che siano in grado di mantenere gli aspetti positivi delle cripto monete. Non è poi da escludere un investimento, non più privato, ma riservato alle imprese: non si tratterebbe di fantascienza!

Minare Bitcoin o altre criptovalute e guadagnare crediti

Un altro metodo per guadagnare tramite le crypto, è quello del Mining.

Si tratta di mettere a disposizione i propri dispositivi di calcolo ( all’inizio era quella l’idea) per il grande programma peer-to-peer e le catene di blockchain che si possono creare.

Ogni moneta virtuale ha il proprio programma, simile a quello del Bitcoin.

Una volta seguite tutte le istruzioni e messo il Nostro PC ( o altro apparato di calcolo) online a disposizione della potenza di calcolo quasi infinita di questo sistema potremo ricevere, se fortunati qualche monetina.

Con il Bitcoin se ne ricevevano 10, ma da quando il numero di persone che ne è in possesso è aumentato, anche la difficoltà per averne una è aumentata, addirittura non conviene nemmeno più, perchè ora per avere un Bitcoin bisogna avere un’enorme potenza di calcolo quindi bisognerebbe investire migliaia e migliaia di euro in PC molto potenti ed avere a disposizione tanta energia elettrica che servirà più che altro a raffreddare i tanti PC.

Si può invece continuare a sperare di guadagnare soldi con le crypto minori, quelle meno popolari, cioè.

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Immagine sopra: un rendering delle criptovalute più usate oggi

Domande frequenti sulle migliori criptovalute — Tutto ciò che devi sapere sulle migliori criptovalute, sul mercato delle criptovalute e su tutto il resto

 

Cos’è una criptovaluta?

Si riferisce a una valuta digitale, protetta con crittografia per consentire transazioni affidabili. Blockchain è la tecnologia sottostante, che funziona come un “registro” o registrazione delle transazioni effettuate.

Sono in circolazione centinaia di valute , come Bitcoin , Ether , Monero, ecc. Ognuna è progettata da uno o più individui brillanti, solitamente pensati per funzionare come un sistema decentralizzato in modo che nessuna singola entità possa controllarlo.

Le unità di criptovaluta sono generalmente generate sulla base di un algoritmo annunciato a tutti in anticipo, da “minatori” che utilizzano potenti computer. Avendo speso molto tempo ed elettricità nell'”estrazione”, questi minatori possono conservare le unità o vendere ad altri.

Come vengono tenute le criptovalute?

Diamo un’occhiata a una valuta nazionale come l’euro. Può essere depositato a tuo nome in banca o infilato privatamente in un materasso a casa lontano dagli occhi di chiunque.

Allo stesso modo, una criptovaluta può essere detenuta per tuo conto da un’azienda, di solito nel tuo portafoglio in uno scambio di criptovalute online. Potresti anche tenerlo senza essere affiliato a nessuno, in un portafoglio di criptovaluta privato .

Qual è lo scopo della criptovaluta?

Come indicato da ‘valuta’, originariamente erano destinati ad essere utilizzati allo stesso modo di rupie e dollari, come mezzo di pagamento tra persone per prodotti e servizi acquistati .

Prendi in considerazione le carte fedeltà dei negozi , un metodo di pagamento fisico alternativo denominato in unità proprie e non in valuta nazionale. Allo stesso modo, la criptovaluta con le proprie unità doveva consentire facili transazioni digitali online, a costi inferiori rispetto a quelli addebitati dalle banche convenzionali.

La criptovaluta viene utilizzata per attività illegali?

Inizialmente senza il controllo del governo, le criptovalute sono diventate uno strumento utile per sfuggire alla censura politica e ai regimi repressivi , obiettivo ammirevole. Tuttavia, le criptovalute alla fine sono diventate note come metodo di transazione per sostanze illegali su parti nascoste di Internet .

I governi scoraggiano tale comportamento e hanno utilizzato il registro integrato delle criptovalute per perseguire i criminali . Con l’estensione del monitoraggio che è ora possibile nel 2021, è sicuro dire che è difficile usare la criptovaluta per il crimine . Bitcoin, ad esempio, vede oltre 300.000 transazioni al giorno in media, con gli scambi di criptovalute che ne hanno rappresentati oltre la metà negli ultimi due anni.

Come funzionano la domanda e l’offerta nel mercato delle criptovalute?

Alcune criptovalute come Bitcoin ed Ether sono progettate per avere un’offerta limitata . In confronto, le valute del mondo reale come il dollaro USA non hanno un limite rigido all’offerta. Quando la domanda aumenta, il valore di un articolo con disponibilità limitata dovrebbe aumentare.

Questa differenza nell’offerta, un’elevata domanda di criptovalute e nuovi modi per trarre profitto dall’aumento delle criptovalute , hanno portato a un ciclo che si autoalimenta che fa aumentare il valore di scambio delle principali criptovalute.

Come iniziare a fare trading in criptovalute?

Fondamentalmente, un venditore vende la propria valuta per guadagnare denaro e un acquirente acquista aspettandosi di detenere la valuta fino a quando il suo valore non aumenta in termini di dollari/rupie.

A metà agosto 2021, il valore di mercato totale di tutte le criptovalute ha superato i $ 2 trilioni , con il solo Bitcoin che ne rappresentava il 44%. Come mostra il grafico sopra, una valuta può iniziare in piccolo e raggiungere molto in alto, ma con una serie di sobbalzi lungo il percorso.

Le persone con molta fiducia nel futuro delle criptovalute sottoscrivono una mentalità “HODL” , che significa “aggrappati per la vita” alle montagne russe che si aspettano di guidare. Comprano e non intendono vendere in tempi brevi, anche sostenendo che il valore di un Bitcoin potrebbe aumentare da $ 50.000 oggi a288.000 dollari in pochi anni.

Altri scelgono la rotta del day trading: acquista una valuta, punta a una percentuale di profitto a partire dal 2% e vendi non appena viene raggiunto tale obiettivo, a volte entro poche ore.

Come fare trading in criptovalute in modo sicuro?

Per i principianti nel mercato delle criptovalute, gli esperti consigliano di investire solo il denaro che sei disposto a perdere. Il motivo è che il trading di criptovalute coniuga il ” potenziale di esuberanza irrazionale ” di un mercato azionario convenzionale con l’ incertezza normativa delle criptovalute.

Inoltre, gli hacker hanno dimostrato che qualsiasi cosa di valore finanziario su Internet è un bersaglio succoso. Tuttavia, gli scambi di criptovalute che detengono i portafogli degli utenti cercano di rimanere al sicuro impiegando eserciti di esperti di sicurezza e pagando “ricompense di bug” a consulenti esterni che identificano le vulnerabilità. Uno dei siti più sicuri dove comprare cripto è Coinbase.

Quali domande dovrei fare sulle criptovalute?

La prima domanda da porsi è quale valuta acquistare. Il più grande, Bitcoin , sarebbe un buon punto di partenza per iniziare a investire subito.
Si potrebbe in seguito ramificare in altre monete e gettoni secondo le osservazioni/fiducia. Come per le azioni, la ricerca della criptovaluta scelta è sempre utile.
La seconda domanda è adottare un metodo di trading sicuro. Per cominciare, potrebbe essere preferibile un semplice “acquista e mantieni”. Gli investitori a lungo termine potrebbero trasferire dal mercato azionario la strategia a basso rischio della “media del costo dell’euro”

Un esempio di RCA potrebbe essere l’impostazione di un budget di 100 euro al mese e l’acquisto di criptovalute esattamente per quella cifra regolarmente ogni mese, indipendentemente da picchi o cali di prezzo. Dopo aver acquisito fiducia, potrebbero essere utilizzate molte più strategie .

La terza domanda sarebbe scegliere uno scambio di criptovalute. Scegliere uno scambio ben noto supportato da grandi nomi a livello internazionale, uno che probabilmente continuerà a crescere 2-3 anni dopo, potrebbe consentire la tranquillità che il proprio investimento sia sicuro.

Dopo aver acquisito fiducia, si potrebbe considerare di confrontare gli scambi su fattori quali coppie di valute offerte, costi di transazione, facilità di transazione, sicurezza , disponibilità di leva finanziaria, futures, Acquisti NFT , guadagni da prestiti DeFi e così via.

Come posso guadagnare con il trading di criptovalute?

Ci sono tre cose di cui essere consapevoli quando si è pronti a prendere profitti sugli investimenti. Come tutte le attività commerciali, il trading di criptovalute ha spese aggiuntive da tenere a mente.

Prima di tutto, le commissioni sulle transazioni di cambio che si applicano a tutte le azioni tra l’infusione di contanti e l’uscita dagli investimenti con profitto.
In secondo luogo, movimenti imprevisti del prezzo potrebbero significare trattenere le criptovalute più a lungo di quanto inizialmente previsto.

Terzo, le tasse che scadono a fine anno. A seconda della fascia di imposta sul reddito, le persone possono avere obiettivi di profitto minimo diversi. Spesso dimenticato fino alla fine dell’anno finanziario, tenere presente questo fattore potrebbe aiutare a godersi i propri guadagni con moderazione.

 

Approfondimenti sulle criptovalute

Pubblicista finanziario e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

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