Migliori Strategie di Investimento Azionario Che Funzionano

Se in passato il concetto d’investimento era strettamente connesso solo agli ambienti dell’alta finanza e dei professionisti, negli ultimi anni si è aperto anche a privati cittadini che intendono proteggere o rafforzare il loro capitale. Tuttavia, fare investimenti non sempre è cosa facile, poiché richiede giudizio, esperienza e approfondita conoscenza dei prodotti che si sceglieranno.

Per ogni mercato finanziario che si rispetti è possibile adottare strategie che permettano di massimizzare i ricavi e ridurre le perdite, previa giusta preparazione e liquidità, attraverso servizi trasparenti ed eticamente corretti. Quindi una volta che abbiamo deciso se è meglio investire o risparmiare per i Nostri soldi, vediamo quali sono le migliori strategie d’investimento e in che modo si possono adottare?

Perchè applicare una strategia d’investimento?

Dai primi anni 2000 il mondo degli investimenti è profondamente cambiato, aprendosi a privati e tutti coloro che desiderino rafforzare la loro posizione finanziaria.

Ogni periodo di tempo ha la sua strategia, così come ogni investitore dovrebbe – per avere una ampia diversificazione del proprio portafoglio titoli – seguire più di una strategia di investimento, cioè una per ogni tipo di investimento che vuole effettuare, a seconda che i prodotti finanziari da lui posseduti siano:

Indipendentemente dalla difficoltà, può purtroppo capitare di non avere guadagni o ancora peggio di perdere più della cifra che viene investita: ciò avviene perchè si investe senza una strategia chiara, che metta nella condizione di capire il vero senso di acquisti e vendite oltre che le loro entità (secondo Bankitalia, al 2020 più del 63% degli italiani non ha alcuna conoscenza in materia finanziaria, rispetto alla media europea del 38%).

Qualunque sia il proprio asset di riferimento, avere una strategia permette di comprendere a fondo punti di forza e debolezza dei prodotti scelti, oltre che valori, tempi d’acquisto e vendita, senza mai dimenticarne storia pregressa ed evoluzioni future.

Quali sono le migliori strategie d’investimento?

Considerando di destinare all’investimento una liquidità minima dal 10% al 15% del proprio capitale, la scelta di una strategia non è prettamente legata solo all’asset scelto, bensì anche alle varie vicissitudini finanziarie personali e alla situazione socio-economica nazionale e internazionale. Anche senza sicurezza matematica si potranno anticipare i mercati, l’obiettivo prioritario è aumentare i guadagni e minimizzare le perdite.

Pivot Point

Strategia che non richiede conferme da parte del mercato, che va esaminata su un grafico attendibile per capire livello d’affidabilità e volatilità di un determinato titolo. Verificando le oscillazioni di prezzo nel tempo, si individueranno 2 punti chiave:

  • Supporto, valore al di sotto del quale un andamento al ribasso non potrà proseguire
  • Resistenza, valore al di sopra del quale un trend di rialzo tenderà ad arrestarsi

I Pivot Point potranno essere calcolati in funzione di:

  • Valore massimo/resistenza
  • Valore minimo/supporto
  • Valore di chiusura
  • Valore medio (massimo+minimo+chiusura/3)

Osservandone più di uno per ogni contrattazione, rappresentano punti di svolta di queste ultime coi quali si potranno capire con largo anticipo i momenti migliori per acquistare o vendere. Questa strategia è largamente impiegata negli ambienti di trading online.

Breakout

Applicabile a ogni mercato finanziario, questa strategia è connessa ai concetti di punti di svolta inferiori a superiori. Grazie all’aiuto di grafici e notizie attendibili, si potrà capire quando un determinato titolo raggiungerà i breakout, ossia i momenti nei quali supererà i punti di supporto e resistenza:

  • Sotto i punti di supporto sarà consigliato acquistare
  • Sopra i punti di resistenza sarà consigliato vendere

Tali breakout possono condizionare fortemente la volatilità, garantendo però consistenti ritorni sull’investimento. La strategia di Breakout si può applicare sia al Day Trading, con transazioni svolte all’interno dello stesso giorno, che su archi temporali a lungo termine.

Opzioni

Derivati applicabili a più asset come azioni, obbligazioni, indici, ETF o materie prime, quella delle opzioni è una strategia per bloccare un prezzo d’acquisto o vendita ad un prezzo differente da quello attuale, consentendo la transazione in momenti successivi a discrezione dell’investitore. Esistono 2 tipi di opzioni:

  • Call, per detenere il diritto all’acquisto
  • Put, per detenere il diritto alla vendita

Una strategia in opzioni è ideale in caso di crollo dei mercati, ma per sfruttarla al meglio è consigliato informarsi e anticipare oscillazioni future. Questa strategia è molto amata da quelli di Wallstreetbets.

Value Investing

Principio della strategia di Value Investing è l’acquisto di azioni a prezzi minori di quelli di mercato sfruttando i suoi punti di svolta inferiori: dopo questi avverrà sistematicamente una forte ripresa (che secondo statistiche storiche avrà durata di 7-10 anni), con basse quotazioni inerenti ai determinati periodi storici.

I titoli scelti dovranno essere valutati sia sull’aspetto quantitativo che qualitativo, altrimenti si rischierebbero perdite fino al 60% in caso di gravi recessioni economiche. Elementi dei titoli azionari da considerare nel Value Investing sono:

  • Valore intrinseco
  • Stabilità finanziaria
  • Lunghi tempi di ripresa
  • Popolarità

La scelta degli investitori di successo ricade su nomi poco conosciuti e sottovalutati, che vengono cercati ed esaminati attentamente, con particolare giudizio sulla loro storia trascorsa. E’ una strategia applicabile non solo all’asset azionario ma anche a ETF o materie prime. Inoltre, è correntemente impiegata da Warren Buffett.

Buy and Hold

Chiamata anche Position Trading, è una strategia basata sull’acquisto di titoli da mantenere su orizzonti temporali dai 5 ai 50 anni. I suoi obiettivi prioritari sono:

  • Sfruttare le tendenze di rialzo
  • Ridurre perdite e volatilità
  • Prevenire il rischio di bolle finanziarie

Caratterizzata da gestione passiva, l’investimento con Buy and Hold prevede l’organizzazione di un portafoglio altamente diversificato nel quale sono presenti titoli a rischio elevato e altri dal rischio minore: i primi servono a massimizzare i ricavi, i secondi a ridurre i rischi dei primi. Non vanno poi trascurate qualità e storia dei prodotti scelti.

Come altre strategie, anche questa si può applicare a più asset e può essere la soluzione ideale verso i mercati in recessione. Assieme al Value Investing, con cui spesso viene confusa, è tra le strategie più utilizzate da Warren Buffett.

strategia di investimento momentum trading
Immagine sopra: come funziona il momentum trading

Momentum Trading

Si investe quando un indice è in continua salita. E’ molto difficile seguire la strategia del Momentum Trading perchè la fase di crescita potrebbe essere molto limitata ed effetto di un sentiment del momento.

Quindi si tratta di una strategia che può essere usata solo da investitori esperti.

Dual momentum e Market Timing

Sono tutte e due figlie della strategia del momentum, cioè riuscire a capire quale sia il trend di mercato o di un asset.

Il Dual momentum bisogna sfruttarlo quando si comprende il momento di crescita di 2 asset e ci si investe.

Il Market timing oltre a capire quando investire stabilisce quando disinvestire.

PAC – Piani di accumulo capitale

Non sono specifici per azioni ma di solito sono fatti tramite ETF. Si tratta di una strategia a lunghissimo termine e di solito basata – appunto – su ETF ma anche con assicurazioni vita o fondi pensionistici.

Si tratta di una delle migliori strategie di investimento in assoluto per persone che non hanno grandi rendite ma stipendi normali, anche inferiori alla media ma costanti. Con appena 100 o 200 euro al mese di versamento continuo e costante in pochi anni si possono riuscire a mettere via cifre importanti, sopratutto grazie all’accumulo di interessi.

Altre strategie

Dopo aver esaminato le migliori strategie d’investimento sui mercati nazionali e internazionali, si può comprendere che queste siano legate principalmente all’asset azionario, presente almeno per il 70% nei fondi generici. Altre strategie per rendimenti sicuri possono essere:

  • Acquistare titoli di stato e obbligazioni in vista di decisioni macroeconomiche, che ne determinano l’aumento con politiche espansive o il calo con politiche restrittive; entrambi i provvedimenti sono utili a contenere i rischi di bolle speculative o di default
  • Investire in beni rifugio come oro, argento, platino o palladio, che limitano le loro perdite davanti a crisi finanziarie mantenendo sul lungo periodo trend positivi
  • Utilizzare (coscientemente) le funzionalità di trading, per copiare strategie di investitori di successo, ricevere segnali e indicazioni o simulare investimenti con denaro virtuale
  • Investire su strumenti dal rischio minore, come fondi comuni bilanciati, assicurativi o pensionistici, che garantiranno però rendimenti irrisori anche a lungo termine; è una scelta consigliata specialmente a investitori prudenti o meno esperti
  • Non investire su titoli non quotati, che provenendo da banche dalla dubbia solidità risultano altamente insicuri, hanno prezzi arbitrariamente decisi e rischiano di perdere il 100% del loro valore in caso di fallimento degli istituti che li emettono.
  • Robot-Advisor: non è una vera e propria strategia: un robot-advisor è una intelligenza artificiale messa a disposizione di un Broker. il risparmiatore dovrà dare una disponibilità di soldi, dire quanti ne vorrebbe guadagnare e in quanto tempo e l’Intelligena Artificiale gli farà un piano di investimenti che nel tempo potrebbero pure dimunuire. Capirete che si tratta di una sorta di consulente finaniario ma robotizzato, non in carne ed ossa.

A conti fatti, investire è un’attività che richiede assoluta consapevolezza, ma che sin troppo spesso viene presa alla leggera, specialmente riguardo agli ambienti di trading. Le migliori strategie d’investimento possono essere estremamente utili ad accrescere i propri guadagni, ma saranno infruttuose senza una certa conoscenza in materia e adeguata informazione.

 

RICAPITOLANDO:  i metodi migliore da seguire per avere una strategia di investimento:

Ci sono molti approcci per investire nel mercato azionario. Alcune strategie possono attrarti più di altre e ognuna ha i suoi punti di forza e di debolezza. Concentrarsi su una o due strategie ti consentirà di sviluppare l’abilità e l’esperienza per massimizzare i rendimenti. In questo post descriviamo alcune delle strategie di investimento più popolari. Discutiamo anche le questioni da considerare quando si trova l’approccio giusto per te.

  • Cos’è una strategia di investimento?
  • Le migliori pratiche di investimento
  • 12 strategie di investimento popolari
  • Come scegliere la tua strategia di investimento personale

Cos’è una strategia di investimento?

Le strategie di investimento sono approcci coerenti e metodici all’investimento. Guidano le decisioni di investimento secondo un insieme di criteri o secondo un tema. Le strategie di investimento possono fornire disciplina e metodo alle tue attività di investimento. Ti danno anche un modo per misurare o confrontare i rendimenti dei tuoi investimenti. Senza una strategia è molto difficile fissare obiettivi di investimento, facci sapere se li stai raggiungendo.

Le strategie di investimento hanno tutte punti di forza e di debolezza, il che consente di valutarle e confrontarle. Questo aiuta a decidere la giusta strategia di investimento data la tua situazione finanziaria, le tue conoscenze e i tuoi obiettivi.

Le migliori pratiche di investimento

Prima di delineare le strategie di investimento più comuni, vale la pena illustrare alcuni principi che si applicano a tutti gli investimenti. In primo luogo, non dovresti mai affrettarti a fare un investimento, anche e soprattutto per paura di perdere qualcosa. Fare investimenti che non sono attentamente ponderati di solito finisce male. Gli investimenti intelligenti sono molto raramente quelli in cui tutti si precipitano o di cui parlano.

In secondo luogo, attenersi a ciò che si capisce. Se non capisci una strategia di investimento, evitala o imparala. Lo stesso vale per la selezione dei titoli . Evita le aziende che non conosci, e soprattutto le aziende con modelli di business che non hanno senso per te.

Dovresti anche essere realistico con le tue aspettative. I migliori investitori al mondo non guadagnano costantemente più del 20-25% all’anno. Inizia con obiettivi modesti e costruisci la tua fiducia e le tue capacità. Più diversifichi i tuoi investimenti; meno danno possono avere una o due decisioni sbagliate. Un portafoglio diversificato sarà anche meno vulnerabile a un mercato ribassista .

  1. Acquista e mantieni l’investimento
  2. Investire in crescita
  3. Investimento slancio
  4. Investimento di valore
  5. Investimenti a piccola capitalizzazione
  6. Investire sui dividendi
  7. Investimenti ESG
  8. Fattore di investimento
  9. Investimento passivo
  10. Approccio Core/Satellite
  11. Strategie lunghe / corte
  12. Investimenti multi-asset
  13. Halloween strategy

1. Compra e mantieni l’investimento

La più semplice strategia di investimento a lungo termine è comprare e tenere investire. Le singole azioni vengono semplicemente acquistate e detenute a tempo indeterminato. La performance di un portafoglio buy and hold dipenderà ovviamente dalle società detenute. Sebbene l’acquisto e la detenzione sia la più semplice delle strategie di investimento, può essere più efficace di quanto si possa supporre. Gli investitori sono spesso i loro peggiori nemici e spesso vendono i loro investimenti nel momento sbagliato. Questo approccio rimuove quel problema per l’equazione.

Esistono due modi per migliorare notevolmente la probabilità di successo di un portafoglio buy and hold. In primo luogo, cerca titoli che potrebbero durare a lungo. Le azioni con un marchio forte che non rischiano di essere interrotte sono una buona opzione. In secondo luogo, mantieni le tue posizioni piccole. In questo modo le scelte che sbagli non danneggeranno troppo il tuo portafoglio. E le azioni che fanno molto bene cresceranno in posizioni sostanziali nel tuo portafoglio.

2. Investimenti in crescita

Il più grande vantaggio delle strategie di investimento di crescita è che ti danno esposizione ai settori e alle industrie in più rapida crescita. Ciò significa che stai allocando il capitale alle società con le migliori possibilità di generare rendimenti annuali elevati. Anche investire in azioni di crescita è entusiasmante e puoi conoscere le aziende che stanno innovando e creando il futuro. Tuttavia, gli investimenti nella crescita dovrebbero essere affrontati con cautela.

Le azioni di crescita in genere hanno le valutazioni più alte sul mercato. Devono essere all’altezza delle aspettative del mercato per giustificare le loro valutazioni, altrimenti il ​​prezzo delle azioni correggerà, spesso in modo molto drastico. Se stai investendo in azioni di crescita, devi fare i compiti ed evitare di inseguire società basate solo sul sentiment.

3. Investimento slancio

L’investimento di momentum è simile all’investimento di crescita, ma considera lo slancio del prezzo del titolo piuttosto che la crescita degli utili o dei ricavi. L’evidenza suggerisce che i titoli con le migliori performance durante un dato periodo hanno un’alta probabilità di sovraperformare nei periodi successivi.

Le decisioni di acquisto e vendita vengono quindi prese utilizzando solo l’azione dei prezzi, sebbene ciò aiuti a evitare le società piccole e illiquide. Una strategia momentum molto semplice investirebbe in 10-20 azioni con le migliori prestazioni e le manterrebbe per 12 mesi. A questo punto tutte le scorte vengono vendute e il processo viene ripetuto. Variazioni più complesse della strategia ruoteranno continuamente il capitale in azioni con lo slancio più elevato su base mensile o trimestrale.

L’investimento momentum tende a generare buoni rendimenti per la maggior parte del tempo, ma le perdite occasionali possono essere considerevoli. È meglio includere altri metodi insieme alle strategie di investimento momentum.

4. Investimento di valore – value investing

L’investimento di valore ha prodotto i rendimenti a lungo termine più consistenti negli ultimi 100 anni. Warren Buffett ha fatto fortuna investendo in società con guadagni affidabili a prezzi interessanti. Gli investitori di valore acquistano titoli scambiati al loro valore intrinseco o equo o inferiore. Ciò fornisce un margine di sicurezza quando accade l’imprevisto. Più bassa è la valutazione quando viene acquistata un’azione, meno l’azienda deve guadagnare per generare un rendimento decente in futuro.

Gli investitori di valore devono comprendere i rendiconti finanziari per determinare il vero valore di un’azienda. La maggior parte delle azioni economiche sono economiche per un motivo. Il compito di un investitore di valore è identificare le azioni economiche e di alta qualità.

5. Investimenti a piccola capitalizzazione

Ci sono due vantaggi nel concentrarsi sulle aziende più piccole. In primo luogo, è più facile per una piccola azienda aumentare i propri profitti. Raddoppiare le entrate da un livello base di $ 100 milioni è molto più facile che da un livello base di $ 10 miliardi. In secondo luogo, è più probabile che le società più piccole vengano trascurate dagli investitori e quindi negoziate a sconto. Man mano che la società cresce, altri investitori se ne accorgono e lo sconto si riduce. Questo può fornire un rendimento aggiuntivo se sei un investitore precoce.

Ci sono alcune sfide per investire in titoli a bassa capitalizzazione. Le informazioni sono più difficili da trovare e dovrai dedicare più tempo alla ricerca. Le piccole società sono anche meno liquide e le loro quotazioni azionarie sono più volatili. Dovrai gestire il rischio con attenzione ed evitare situazioni in cui la liquidità evapora prima che tu possa uscire.

6. Investimento sui dividendi

L’obiettivo dell’investimento sui dividendi, noto anche come investimento sul reddito o investimento sul rendimento, è generare un flusso di reddito. Le azioni con rendimenti da dividendi elevati sono generalmente molto redditizie ma hanno tassi di crescita relativamente bassi. In qualità di investitore in dividendi, il tuo compito è trovare società con un buon rendimento in grado di continuare a pagare dividendi. Se la società è in grado di aumentare il rendimento da dividendi, è ancora meglio.

Le strategie di investimento sui dividendi non riguardano solo la generazione di reddito. Se i dividendi vengono reinvestiti, anche un portafoglio di rendimento può registrare una crescita sostanziale del capitale. Le società che pagano dividendi sono in genere piuttosto redditizie e quindi anche difensive durante le recessioni.

7. Investimenti ESG

Gli investimenti ESG considerano l’effetto dei fattori ambientali, sociali e di governance sul valore a lungo termine di un’azienda. La logica è che le aziende che prendono sul serio la governance e il loro ambiente hanno maggiori probabilità di successo. L’investimento ESG è simile all’SRI (investimento socialmente responsabile), all’impact investing e alle strategie di investimento etico. Tuttavia, questi approcci cercano di limitare il modo in cui viene utilizzato il capitale. Gli investimenti ESG esaminano il modo in cui problemi simili influenzano i rendimenti.

I singoli investitori possono investire in fondi ESG o utilizzare i servizi di rating ESG per effettuare la propria selezione dei titoli. Il campo è ancora nuovo e l’efficacia di queste strategie non è stata dimostrata. È consigliabile fare un po’ di due diligence prima di investire in un fondo o sottoscrivere un servizio di rating.

8. Investimento fattoriale

Il factor investing è un approccio basato sull’evidenza per la selezione delle azioni. I fattori di investimento sono caratteristiche di azioni che hanno dimostrato di sovraperformare nel lungo periodo. Molti dei fattori più comunemente utilizzati sono quelli trattati sopra: valore, crescita, valore di mercato e momentum. Altri fattori comunemente citati includono la volatilità e la qualità. Nel caso del factor investing, questi concetti si riducono a metriche quantificabili.

Diverse società di investimento quantitativo hanno lanciato ETF (exchange traded funds) che utilizzano fattori per indicizzare le azioni. Questi prodotti consentono ai consulenti e persino ai singoli investitori di costruire portafogli basati su prove empiriche piuttosto che sulla teoria.

9. Investimenti passivi

L’investimento passivo, o indicizzazione, è una variante dell’investimento buy and hold. Tuttavia, gli investimenti vengono effettuati in indici piuttosto che in singoli titoli. Ci sono diversi vantaggi in questo approccio. In primo luogo, investire in indici ponderati per la capitalizzazione di mercato significa che sarai investito nelle azioni a grande capitalizzazione in più rapida crescita in un mercato azionario.

Ciò elimina la necessità di selezionare le scorte e garantisce di detenere tutte le scorte significative. L’investimento passivo è più comunemente implementato con gli ETF, che applicano commissioni molto basse rispetto ad altri prodotti. Devi solo pagare una commissione su una singola transazione per possedere dozzine se non centinaia di azioni.

La ricerca ha dimostrato che i fondi comuni gestiti più attivamente non riescono a battere il loro benchmark. L’investimento passivo in ETF ti consente sia di seguire il benchmark che di pagare commissioni più basse. L’importo risparmiato sulle commissioni si accumula nel tempo proprio come l’interesse composto . Questo fatto da solo può comportare rendimenti significativamente più elevati nel lungo periodo. Proprio come l’approccio buy and hold, le strategie di investimento passivo impediscono agli investitori di sabotare i loro rendimenti vendendo nel momento sbagliato.

10. Approccio Core/Satellite

L’approccio core satellite all’investimento combina investimenti passivi e attivi . Un portafoglio principale di fondi negoziati in borsa è detenuto insieme a una manciata di investimenti gestiti attivamente. Ciò consente a un gestore di fondi, o investitore, di trarre vantaggio da opportunità occasionali che verranno perse dai fondi indicizzati. Ad esempio, singoli titoli possono essere acquistati o venduti quando le valutazioni sono estreme e si possono effettuare investimenti in società eccezionali e più piccole.

I portafogli/satelliti core in genere assegnano circa il 70% a fondi passivi, mentre il resto viene assegnato a strategie attive. La parte attiva del fondo può essere allocata secondo una qualsiasi delle strategie discusse sopra.

11. Strategie lunghe / corte long/short

La vendita allo scoperto è uno degli unici modi per ottenere rendimenti al ribasso. Questo non solo permette di trarre profitto da un crollo del mercato azionario . La combinazione di posizioni lunghe e corte riduce il rischio di mercato in un portafoglio . I rendimenti possono essere generati dalla performance relativa di due strumenti, indipendentemente dalla direzione in cui si stanno muovendo.

Gli hedge fund market neutral utilizzano strategie long/short per fare proprio questo. Generano rendimenti con scarsa correlazione con il mercato e possono essere utilizzati per ridurre la volatilità di un portafoglio più ampio.

12. Investimenti multi-asset

Le azioni in genere generano i rendimenti più elevati a lungo termine. Tuttavia, sono anche la classe di attività più volatile. È possibile generare rendimenti corretti per il rischio superiori combinando diverse classi di attività . Più classi di attività ci sono in un portafoglio di investimenti, minore sarà la volatilità e il rischio del portafoglio. Un portafoglio molto diversificato può includere azioni, obbligazioni, liquidità, materie prime, immobili, hedge fund e fondi di private equity. La diversificazione può essere ulteriormente aumentata distribuendo il portafoglio azionario su diverse delle strategie di investimento sopra elencate.

13. Halloween Strategy

La strategia di Halloween conosciuta anche come Sell in May and Go away, è una strategia che punta ad un rialzo delle borse che parte da novembre e finisce a Maggio. Ovviamente non sempre è vera ma nel caso in cui le borse sono basse in novembre diciamo cheè molto probabile.

Come scegliere la tua strategia di investimento personale

Ci sono diverse cose da considerare quando si sceglie la migliore strategia di investimento per te. Per cominciare, l’approccio dovrebbe interessarti. Avrai maggiori probabilità di imparare e fare le ricerche richieste se trovi un approccio interessante.

In secondo luogo, le tue capacità ed esperienze possono darti un vantaggio in alcune aree. Ad esempio, gli investitori di valore devono comprendere i rendiconti finanziari. Se conosci determinati settori, anche questo può essere un vantaggio. Se riesci a scrivere codice, potresti gravitare verso l’investimento di slancio e sviluppare il tuo algoritmo.

Un altro fattore importante da considerare è il tempo che devi dedicare agli investimenti. Gli investimenti in valore, crescita e small cap richiedono molto tempo per fare le ricerche necessarie. D’altra parte, lo slancio e gli investimenti passivi richiedono pochissimo tempo. Infine, è necessario considerare la tua tolleranza al rischio. Ciò riguarda sia la tua situazione finanziaria che il tuo temperamento. Se un investimento volatile ti terrà sveglio la notte, sarà più appropriato un investimento passivo o un portafoglio con un’ampia allocazione degli asset.

Conclusione: scegli le migliori strategie di investimento per te

Trovare e concentrarti sulle strategie di investimento che risuonano con te ti consentirà di diventare un esperto e sviluppare il tuo processo di investimento efficace. La maggior parte degli investitori di successo ha preso questo tipo di strategie e le ha fatte proprie attingendo dalla propria esperienza e ricerca. Come investitore al dettaglio hai il vantaggio delle dimensioni e della flessibilità. Puoi costruire su questo vantaggio sviluppando la tua strategia unica basandoti su uno o due di questi metodi di investimento.

La situazione

 

Occhi puntati soprattutto sul dollaro e sui tassi di interesse. A decidere sarà la Fed. I mercati finanziari scommettono su un rialzo dei tassi negli USA. Le previsioni dei vari mercati finanziari e di tutti gli analisti ci dicono che il 2024 sarà un anno meno positivo di quello passato, ma vedremo intanto eccovi un po’ di  idee per investire.

Migliori Strategie di investimento: arriva il super-dollaro

Prima di conoscere quali sono le migliori strategie di investimento, bisogna rendersi conto di quello che sta succedendo nei mercati finanziari. La moneta americana si rafforza contro tutte le maggiori divise mondiali. L’euro è in netto calo e la parità con il super dollaro sembra sempre più vicina. L’effetto Trump si fa sentire sul biglietto verde che guadagna oltre che sull’euro, anche sullo yen e l’1,35% sullo yuan. Il ciclone maggiore si è abbattuto sullo scambio con il peso. La valuta messicana risulta la più penalizzata dall’elezione presidenziale USA. Il cambio dollaro sterlina sembra stabile dopo un grande balzo americano a seguito della vittoria della Brexit.

Migliori strategie di investimento : quando comprare e vendere azioni

Le strategie più popolari

I titoli del cassettista sono quelli su cui investe un cassettista  si tratta di azioni ed obbligazioni che vengono prese per tenerle per un medio/lungo termine, azioni di aziende molto solide e che permettono anche di avere buoni rendimenti.

Il mese in cui comprare azioni: Sell in May and Go away, è una strategia molto conosciuta ed usata, anche se un po’ in disuso, resta comunque valida.

A che ora comprare azioni, proprio così specialmente per chi fa trading online comprare azioni di prima mattina può essere un’ottima strategia di investimento.

Il dual momentum è una strategia di investimento del trading online, e si basa sul momento ottimale per comprare e vendere i vari assets ( un approfondimento lo trovate al link)

La strategia delle piccole somme di denaro, è un altro metodo interessante per poter affrontare un investimento.

Stop loss : è un’impostazione che viene usata nelle piattaforme di Broker quando si fa trading. Serve a fermare il prezzo di un’azione quando scende emettendo automaticamente l’ordine di vendita, in modo da minimizzare le perdite.

Uno studio scientifico svela la migliore strategia di investimento possibile

Gli investitori possono realisticamente programmare il mercato per massimizzare i rendimenti, soprattutto nel lungo termine? Secondo un recente studio di Charles Schwab , il market timing perfetto è praticamente impossibile. La ricerca dell’azienda ha dimostrato che la maggior parte degli investitori farebbe meglio a investire il prima possibile utilizzando una strategia buy-and-hold piuttosto che cercare di prevedere picchi e valli a breve termine.

Analizzare lo studio di Schwab: Market Timing rispetto ad altre strategie

Per produrre il loro nuovo studio, i ricercatori dello Schwab Center for Financial Research hanno analizzato gli ipotetici rendimenti a 20 anni di cinque strategie di investimento utilizzando i dati storici dell ’S&P 500 . Ogni ipotetico investitore riceveva $ 2.000 ogni anno, che poteva investire come preferisce.

Gli investitori hanno adottato i seguenti approcci:

  • Tempismo di mercato perfetto: un investitore ha investito $ 2.000 ogni anno al punto di negoziazione più basso dell’indice S&P 500.
  • Investimento immediato: un investitore investe $ 2.000 nell’S&P 500 il primo giorno di negoziazione di ogni anno.
  • Media del costo in dollari : un altro investitore ha suddiviso i $ 2.000 in 12 quote uguali e ne ha investito una parte il primo di ogni mese.
  • Investimenti in tempi sbagliati: ogni anno un investitore investe tutti i $ 2.000 nel punto più alto dell’anno dell’indice S&P 500.
  • Titoli del Tesoro: l’investitore finale ha evitato del tutto le azioni e ha invece investito i suoi $ 2.000 in titoli del Tesoro statunitense ogni anno come procura in contanti e li ha lasciati lì.

Non sorprende che lo studio abbia scoperto che il tempismo perfetto ha prodotto i migliori rendimenti. Tuttavia, investire immediatamente è stato al secondo posto, dietro ai risultati generati da un tempismo perfetto solo di circa l’8% in 20 anni.

In altre parole, non cercare affatto di cronometrare il mercato ha guadagnato il 92% quanto cronometrarlo perfettamente. In termini di dollari, la differenza è stata di 10.537 dollari, con un tempismo perfetto che ha fruttato 138.044 dollari e nessun timing che ha prodotto 127.506 dollari.

“La migliore linea d’azione per la maggior parte di noi è creare un piano appropriato e agire il prima possibile. È quasi impossibile identificare con precisione i minimi del mercato su base regolare”, ha scritto Schwab nel suo studio. “Quindi, realisticamente, la migliore azione che un investitore a lungo termine può intraprendere, sulla base del nostro studio, è determinare quanta esposizione al mercato azionario è appropriata per i suoi obiettivi e la sua tolleranza al rischio e quindi considerare di investire il prima possibile, a prescindere. dell’attuale livello del mercato azionario”.

Anche la media mensile del costo in dollari è andata bene. Al contrario, l’investitore che ha programmato male i propri investimenti ogni anno ha battuto quello che ha scelto i titoli del Tesoro rispetto alle azioni, ma è comunque rimasto significativamente indietro rispetto sia all’investitore immediato che all’investitore medio in termini di costo in dollari. Acquistare solo titoli del Tesoro si è rivelata la strategia con le peggiori performance di tutte, e con un ampio margine.

I ricercatori di Schwab hanno concluso che tentare di cronometrare il mercato non è un approccio consigliabile per la maggior parte degli investitori. In assenza di una conoscenza perfetta dei futuri movimenti del mercato, che nessun investitore ha, è praticamente impossibile acquistare costantemente nel punto più basso del mercato. I potenziali vantaggi di un tempismo perfetto rispetto al semplice investimento immediato sono relativamente piccoli, hanno affermato, mentre i rischi di investimenti errati sono sostanzialmente elevati.

I limiti dello studio di Schwab

Sebbene perspicace, lo studio di Schwab presenta alcune limitazioni. Per prima cosa, si è concentrato esclusivamente sui titoli azionari statunitensi a grande capitalizzazione piuttosto che includere altre classi di attività. La maggior parte dei portafogli si diversificherà oltre l’S&P 500 e registrerà rendimenti che varieranno da questi risultati.

Inoltre, l’analisi si basa su test retrospettivi e scenari ipotetici piuttosto che su esperienze reali degli investitori. Le condizioni di mercato e gli importi degli investimenti individuali potrebbero produrre risultati relativi diversi rispetto ai modelli ipotizzati da Schwab. I consigli di investimento convenzionali mettono in guardia dal basare le decisioni esclusivamente su simulazioni ipotetiche. Tuttavia, il rapporto offre ancora spunti preziosi per coloro che sono interessati a massimizzare l’allocazione del proprio portafoglio.

Allora, cos’è il market timing?

Il market timing si riferisce all’acquisto e alla vendita di investimenti sulla base delle previsioni su come i prezzi fluttueranno nel presente e nel futuro. L’obiettivo è acquistare asset appena prima che i prezzi aumentino e venderli appena prima che i prezzi scendano. In teoria, un market timing perfetto consentirebbe a un investitore di acquistare costantemente a basso prezzo e vendere a prezzo alto.

Tuttavia, prevedere i movimenti del mercato a breve termine è estremamente difficile nella realtà. Inoltre, richiede essenzialmente che l’investitore abbia ragione due volte: deve cronometrare perfettamente sia l’ingresso che l’uscita dal mercato. Un leggero errore di calcolo in entrambe le transazioni può avere un impatto significativo sui rendimenti finali.

Infatti, una precedente ricerca di Retirement Researcher ha scoperto che perdere il miglior mese di mercato tra il 1926 e il 2016 avrebbe lasciato un investitore market-timing con il 30% in meno di denaro rispetto a un investitore che ha semplicemente utilizzato una strategia buy-and-hold. durante quel periodo.

Altre strategie di investimento popolari

Una coppia sposata esamina insieme la propria strategia di investimento.

Le strategie di investimento studiate da Schwab rappresentano approcci popolari, ma molte altre potrebbero rivelarsi adatte a situazioni specifiche. Ad esempio, ecco alcune strategie popolari utilizzate dagli investitori:

  • Investimenti in crescita : si concentrano su titoli con potenziale di apprezzamento. Mira a creare ricchezza nel tempo attraverso l’aumento dei prezzi delle azioni.
  • Investimento di valore : ricerca azioni sottovalutate che vengono scambiate al di sotto del loro valore intrinseco, il che significa che cerca errori di prezzo sul mercato.
  • Investimento a reddito : mira a generare reddito nel presente. Privilegia le obbligazioni e le azioni con dividendi rispetto al puro potenziale di crescita.
  • Investimento in indici : mira a costruire portafogli che corrispondano ai benchmark di mercato. Mira a catturare ampi rendimenti di mercato a basso costo, con titoli come gli ETF.

Concludendo

L’idea del market timing è allettante, ma difficilmente rappresenta una strategia affidabile nel mondo reale. Per gli investitori a lungo termine che risparmiano per la pensione o per altri obiettivi finanziari, l’adozione di un paziente approccio buy-and-hold rappresenta probabilmente il connubio ottimale tra crescita e gestione del rischio. Inoltre, una maggiore diversificazione tra le classi di attività può produrre rendimenti più equilibrati con un rischio complessivo inferiore.

 

Altri scenari per le migliori strategie di investimento

Bisogna restare sempre aggiornati, informarsi, questa è la base per chi vuole fare investimenti , fare il capitalista e vivere di rendimenti

Le previsioni dei mercati finanziari, dicono che investire quest’anno non dovrebbe portare grandi rischi, anche se non ci saranno le grandi performances del 2017, ci saranno dei buoni dividendi e il mercato crescerà anche se in modo più tranquillo rispetto ai record della Borsa di Milano dell’anno passato.

Fondatore di Economia-Italia.com nel 2014 trader e pubblicista finanziario, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Perugia. Ha collaborato con diverse testate online, in cui ha scritto di economia e finanza fin dal 2007.

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