Migliori azioni non quotate da comprare nel 2022, quali sono?

Gli investimenti azionari sono tra i più apprezzati e redditizi sul mercato, previo studio, conoscenza e preparazione nel campo, ma vi sono asset alternativi poco conosciuti e su cui è meglio fare chiarezza. Oggi parleremo insieme delle migliori azioni non quotate del 2022, valutandone potenziali investimenti.

Non negoziate sulle Borse internazionali, hanno visto il loro interesse aumentare negli anni, richiedendo un’elevata tolleranza al rischio e presentando al tempo stesso interessanti ritorni sull’investimento. Comprendendone la loro natura c’è da capire, quali sono i migliori titoli azionari non quotati dell’anno?

Quali sono le migliori azioni non quotate del 2022? 7 nomi da considerare

Chiamati anche col termine inglese unlisted shares, attirando sempre più l’attenzione degli azionisti internazionali i titoli azionari non quotati stanno guadagnando terreno nello scenario degli investitori, sebbene non si abbiano stime precise della loro crescita. La maggiore realtà geografica legata alle azioni non quotate è l’India, che secondo il portale Unlisted Zone ha raggiunto nell’asset un valore di mercato equivalente a 822 miliardi di dollari.

migliori azioni non quotate in borsa

Reliance Retail Limited

Fondata nel 2006, Reliance è una società operante nella vendita al dettaglio incentrata su prodotti alimentari, generi farmaceutici, abbigliamento e accessori, giocattoli, elettronica di consumo e prodotti agricoli, con 10.415 negozi fisici in oltre 6.000 città, circa 140.000 dipendenti e una vasta rete e-commerce.

  • Fatturato 2021: 199,70 miliardi di rupie/2,45 miliardi di euro
  • Ricavi netti 2021: 7,05 miliardi di rupie/85,83 milioni di euro
  • Dimensioni lotto: 10 azioni
  • Valore azioni: 3.200 rupie/39,26 euro
  • Stime titolo: sopravvalutato

Hutti Gold Mines Company Limited

Fondata nel 1947, Hutti è una società monopolista d’esplorazione, estrazione e trattamento oro in India, situata nella regione del Karnataka, i cui stabilimenti sono in continua espansione, con riserve di circa 31,02 milioni di tonnellate.

  • Fatturato 2021: 59,969 miliardi di rupie/734,36 miliardi di euro
  • Ricavi netti 2021: 296,20 milioni di rupie/3,63 milioni di euro
  • Dimensioni lotto: 1 azione
  • Valore azioni: 119.838 rupie/1.467 euro
  • Stime titolo: equo

Studds Accessories

Fondata nel 1972, Studds è una società specializzata in progettazione e produzione di caschi, visiere e accessori per moto e biciclette, con una gamma di oltre 50 prodotti. Con una quota di mercato di settore in India del 26%, ha 4 stabilimenti, con 2.053 dipendenti, 385 rivenditori ed esportazione in 45 paesi nel mondo.

  • Fatturato 2021: 4,796 miliardi di rupie/59,00 milioni di euro
  • Ricavi netti 2021: 2,898 miliardi di rupie/36,00 milioni di euro
  • Dimensioni lotto: 25 azioni
  • Valore azioni: 1.275 rupie/15,64 euro
  • Stime titolo: sottovalutato

Herofin Corp Limited

Fondata nel 1991, Herofin Corp è una società non-finanziaria che fornisce soluzioni per consumatori e imprese come mutui, prestiti e leasing, legati specialmente al mercato delle due ruote, con 938 concessionarie e circa 4.000 infopoint in 1.900 città. E’ partecipata della Hero Motocorp.

  • Fatturato 2021: 4,441 miliardi di rupie/54,39 milioni di euro
  • Ricavi netti 2021: 70,62 milioni di rupie/0,86 milioni di euro
  • Dimensioni lotto: 25 azioni
  • Valore azioni: 775 rupie/9,49 euro
  • Stime titolo: equo

Tata Technologies Limited

Fondata nel 1989, Tata Technologies è una società legata a servizi d’ingegneria e progettazione, produzione e sviluppo di prodotti per i settori automotive e aerospazio, gestendone i cicli di vita. E’ partecipata della Tata Motors. Conta 8.000 dipendenti e 4.000 professionisti in una presenza in 25 paesi, secondo Fortune India è la 15a azienda nazionale del settore IT.

  • Fatturato 2021: 3,578 miliardi di rupie/44,00 milioni di euro
  • Ricavi netti 2021: 437,00 milioni di rupie/5,40 milioni di euro
  • Dimensioni lotto: 10 azioni
  • Valore azioni: 5.500 rupie/67,36 euro
  • Stime titolo: sopravvalutato

Bharat Nidhi Limited

Fondata nel 1942, Bharat è una società del settore editoria, che distribuisce giornali e riviste sul territorio indiano, controllando circa il 40% del settore a livello nazionale, comprendendo anche attività finanziarie e d’investimento. Fino al 2018 è stata disponibile nella Borsa di Calcutta, prima del delisting diventando titolo non quotato.

  • Fatturato 2021: 582,96 milioni di rupie/7,14 milioni di euro
  • Ricavi netti 2021: 148,08 milioni di rupie/1,81 milioni di euro
  • Dimensioni lotto: 25 azioni
  • Valore azioni: 11.000 rupie/134,72 euro
  • Stime titolo: altamente sottovalutato

Elofic Industries Limited

Fondata nel 1973, Elofic è una società del settore automotive impegnata in progettazione e realizzazione di filtri, refrigeranti e lubrificanti, rappresentando circa il 20% del mercato di settore indiano, con 6 stabilimenti e una forza lavoro di oltre 600 dipendenti. Controlla il 100% della sua sede statunitense Elofic USA.

  • Fatturato 2021: 262,00 milioni di rupie/3,21 milioni di euro
  • Ricavi netti 2021: 171,56 milioni di rupie/2,10 milioni di euro
  • Dimensioni lotto: 25 azioni
  • Valore azioni: 1.050 rupie/12,86 euro
  • Stime titolo: altamente sopravvalutato

Conclusioni

Concludendo quest’analisi, emerge che le migliori azioni non quotate del 2022 provengono dall’India, un subcontinente dalla forte espansione economica, trainata specialmente dell’export, che secondo Observatory of Economic Complexity al 2020 rappresenta un mercato equivalente a 284 miliardi di dollari.

Sfortunatamente, non è stato possibile reperire società italiane, che in merito ai titoli non quotati hanno segnato negativamente la storia recente legandosi alle banche territoriali dalla dubbia solidità, col fallimento di istituti come:

  • Veneto Banca 
  • Banca Popolare di Vicenza 
  • Cassa Risparmio di Cesena 
  • Cassa Risparmio di Rimini 
  • Banca delle Marche 

Con una normativa di riferimento contraddittoria e condizioni contrattuali poco chiare, l’investimento in azioni non quotate in Italia continua ad essere altamente sconsigliato, presentando gravi punti deboli come la stretta dipendenza da stabilità economica ed entrate della società, oltre alla totale assenza di legami col mercato regolamentato.

Anche per quanto concerne l’estero, i titoli non quotati presentano un rischio notevole e possono essere liberamente acquistati da:

  • Intermediari finanziari
  • Startup
  • Dipendenti aziendali
  • Promotori aziendali
  • Istituzioni finanziarie
  • Piattaforme di crowdfunding

A conti fatti, si può sostenere l’investimento con l’aiuto di intermediari finanziari, o ricorrere all’Arbitro Controversie Finanziarie in caso di gravi violazioni di contratto, ma non dovranno mai mancare i soliti studio, conoscenza, formazione e apprendimento, anche attraverso simulazioni. Alternativa migliore, tuttavia, sarà indirizzarsi verso altri asset più sicuri e soprattutto regolamentati.

La Finanza dalla parte del piccolo investitore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *