Come e Dove investire nel 2017: consigli per investimenti sicuri

Dove investire i Nostri soldi? Come fare investimenti sicuri con i Nostri risparmi senza rischi? Qual’è il migliore investimento attuale? Quali sono le migliori azioni del 2017? E’ meglio acquistare ETF, oppure Fondi Comuni, o un altro tipo di strumento finanziario? Oggi fare investimenti sicuri, sta diventando sempre più complicato per diversi motivi: ogni risparmiatore vorrebbe trarre il massimo profitto dal proprio capitale impegnato, fare l’investimento più redditizio del momento però deve conoscere il suo profilo di rischio, perchè più alto è il rendimento, più alto è il rischio per il capitale, d’altronde quelli che un tempo venivano chiamati investimenti sicuri, cioè le obbligazioni di Stato, come anche i Buoni Postali hanno interessi bassi e poco appetibili per l’investitore, ecco allora che in questi ultimi anni strumenti come i Fondi Comuni, gli ETF sono arrivati finalmente all’orecchio di tutti, anche del piccolo risparmiatore che ha poche migliaia di euro da investire per cercare di migliorare il proprio assetto finanziario.
Ma anche le azioni sono tornate di gran moda in questo periodo, specialmente le azioni di aziende italiane di eccellenza, titoli che in questo sito prendiamo spesso in osservazione in quanto più vicine a Noi e facilmente ‘controllabili’ dagli stessi investitori.

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Investire: cosa bisogna sapere prima di fare investimenti sicuri

Innanzitutto prima di investire, bisogna avere un quadro della Nostra situazione finanziaria attuale , quindi fare un piano per diversificare i Nostri investimenti, in modo da decidere con attenzione su quale tipo di investimentopuntare rispetto ad un altro e valutare anche quanto tempo vogliamo tenere i soldi fermi, cioè se vogliamo impegnarli a breve – medio o a lungo termine. 
ATTENZIONE: purtroppo qui molti risparmiatori non esperti, commettono il loro primo errore. PRIMA di decidere se investire tutto o parte del proprio capitale, bisogna assolutamente fermarsi e fare un preciso progetto, che come dicevamo prima, un progetto di investimento che implica sapere:

  1. quanta parte del capitale a disposizione vogliamo investire;
  2. in quali forma di strumento/i finanziari mettere i propri soldi ( o magari in altre forme, come gli immobili o un’impresa) cioè diversificare;
  3. il periodo di tempo per cui possiamo impegnare quel dato capitale.
Basterà quindi mettersi seduti, prendere carta e penna, chiamare il coniuge ( se c’è e se abbiamo la comunione dei beni) ed iniziare a decidere del Nostro futuro finanziario, in modo da decidere la strategia di investimento. Noi ad esempio consigliamo per il piccolo risparmiatore sempre di usare la strategia del cassettista, in modo da minimizzare il rischio e massimizzare i redditi con un portafoglio titoli adeguato al proprio capitale investito,

Inoltre, bisogna sempre non dimenticare che, per quante previsioni e calcoli possiamo fare, gli investimenti non sono mai totalmente sicuri, questo lo scriviamo quasi sempre ed ogni volta non ci stanchiamo di ripeterlo, perchè a volte, le persone tendono a scordarsene.

Come investire: sarà determinante la crescita economica della Cina

Il costo del denaro e l’andamento dell’economia cinese sono 2 tra i principali fattori dell’andamento delle borse valori. Pechino è un regime comunista e come tale pianifica la vita economica del Paese sulla base di piani quinquennali. Il Governo vuole creare 50 milioni di nuovi posti di lavoro e investire sull’alta tecnologia. La crescita del PIL si attesterà, secondo le stime sul 6% annuo fino al 2020. Verosimilmente il dato sarà però del 4%. La Cina che cresceva del 10% annuo ormai è solo un lontano ricordo.

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Previsione mercati finanziari e la nuova politica di Trump

Gli USA sono ancora la prima economia del mondo, come tale è fondamentale per l’andamento dei mercati finanziari. La politica finanziaria del Presidente Trump non è ancora ben delineata, nonostante ormai sia stato eletto a novembre 2016 e che abbia promesso di far tornare l’America di nuovo grande, non si sa bene da quale parte il Presidente Arancione voglia andare a parare. Trump aveva promesso una politica economica americana con alti dazi per le merci straniere, più lavoro per gli americani e maggiori aiuti alle ditte americane. C’è da dire che ha incontrato i manager stranieri di importanti industrie che lavorano negli States ( come la FCA), per ora le reazioni della Borsa valori americana è molto positiva e un po’ tutte le borse valori mondiali stanno avendo buon performances, compresa quella italiana.

Investimenti: l’influenza del prezzo del petrolio

L’oro nero influenzerà l’andamento economico del 2017. E’ in atto una battaglia tra i produttori americani e quelli arabi. Uno scontro che sta favorendo una quotazione bassa per il greggio con l’intento di danneggiare gli investimenti USA. Questa situazione di stallo potrebbe perdurare a lungo almeno nella prima parte del 2017.

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Investire dove: il costo del denaro

  • Ci sono Stati che emettono bond con un rendimento negativo, per poter far rimanere basso il costo del denaro. Anche gli altri tipi di obbligazioni in questo modo hanno rendimenti bassi e gli investimenti sono frenati.
  • L’andamento della borsa italiana in questo inizio 2017 sembra più che positivo, i dati di crescita che arrivano dall’Unione europea, ma sopratutto i dati che arrivano da Wall Street e il suo record di capitalizzazione e le insistenti voci di un aumento dei tassi di interesse.
Come e Dove investire: consigli per investimenti sicuri
Grafico dell’indice FTSE MIB da Luglio 2016 a Luglio 2017

Quanti soldi investire e per quanto tempo investire?

  • Prima di iniziare ad investire soldi, bisognerebbe mettersi seduti e fare una strategia di investimento tale da non mettere troppo a rischio il Nostro capitale, tale da farci guadagnare, da essere il più differenziata possibile, nonchè più intelligente possibile, nel senso che deve prendere in considerazione quanto denaro possiamo investire e per quanto tempo possiamo tenere investito questo denaro.
  • Di seguito, degli articoli che riusciranno sicuramente a darvi degli spunti di riflessione molto significativi:
  • Investire pochi soldi e guadagnare.
  • Investire 100000 euro.
  • Investire 40000 euro.
  • Investire 20000 euro.
  • Investire 1000 euro

Investimenti sui beni rifugio per il 2017

  • Oro, immobili, diamanti e arte. Sono i beni rifugio. Investimenti meno rischiosi. Certamente altrettanto poco redditizi ma, in questa fase di incertezza, si tende a conservare piuttosto che speculare, in attesa che qualcuno faccia la prima mossa o che qualche evento esterno determini dei cambiamenti.
  • Pietre preziose: è un mercato molto particolare, assimilabile a quello dei diamanti ( a cui abbiamo dedicato un capitolo, più in basso) , un mercato comunque in crescita, specialmente in questo periodo di rendimenti bassi per altri tipi di investimento.
  • Argento: anche questo è un investimento molto simile a quello dell’oro ed il prezzo dell’argento ha un andamento simile al metallo giallo.

Investire in arte

  • Sul fronte dell’arte un segno positivo, pari al 50% in più di investimenti, ha caratterizzato l’ultimo decennio. Investire soldi in opere d’arteè sicuro e profittevole. Investire in beni come quadripresuppone avere le competenze specifiche per valutare. E soprattutto avere somme di denaro che si possono “congelare” per periodi medio lunghi. Il bene con il tempo diventa sempre più prezioso, in modo graduale e senza problemi di deprezzamento.
  • L’investimento in arte moderna ( e per arte moderna intendiamo sopratutto quadri) è un investimento di denaro molto particolare, sicuramente non rivolto a tutti i tipi di risparmiatori. Non stiamo parlando solo di ingenti somme di denaro per comprare quadri di grande valore, perchè, come scoprirete andando all’approfondimento che abbiamo al link nel capitolo, scoprirete che anche un piccolo-medio risparmiatore può comprare quadri con poche centinaia di euro e rivenderli dopo anni a prezzi molto, molto superiori con rendimenti a 3 cifre percentuali. Le particolarità dell’investimento in arte sono fondamentalmente due: 1) bisogna essere un appassionato d’arte. 2) Bisogna investire senza la fretta di vendere.
dove investire soldi in oro fisico
La sindrome di Paperon de Paperoni è diffusa tra
gli investitori di oro fisico

Investire in oro

  • L’oro equivale a ricchezza e sicurezza. Ovunque è riconosciuto come valore di scambio. E’ tornato il momento di investire in oro. Il suo prezzo è in costante aumento in questi ultimi mesi e l’andamento dovrebbe replicarsi anche il prossimo anno.
  • Oggi come oggi si investe molto di più in oro finanziario che in oro fisico, in pochi hanno il coraggio di tenersi in casa oro per il valore di migliaia di euro, cosa che però non è del tutto vera.
  • L’investimento nell’oro fisico è una pratica sempre più in voga, per vari motivi. Il motivo principale per cui un risparmiatore compra oro e se lo tiene in cassaforte, dentro casa è quello di guardarlo e toccarlo. proprio così, la sindrome di Paperon de Paperoni, cioè il voler rischiare una rapina in casa pur di tenersi dei lingotti d’oro nella propria cassaforte. Più dei lingotti, ultimamente vanno di moda le monete d’oro.

Investire in diamanti

  • Si tratta di un investimento sicuro e che è sempre più apprezzato. Ma vanno comprati diamanti certificati. Non tutti sono in grado di valutare se si tratti di un diamante o di uno zircone. Bisogna sapere come muoversi ed affidarsi ad un esperto di fiducia. Per questo motivo bisogna affidarsi a persone esperte del settore e aziende ( banche o finanziarie) che riescano a darci dei diamanti certificati dalle varie agenzie internazionali.
  • Un altro modo per investire in diamanti è quello di investire i quote di società minerarie che estraggono diamanti.
  • Altro modo ancora di investire in diamanti è quello di

Investire in immobili

    • L’investimento in immobili è sempre sicuro e conveniente. E lo sarà anche nel 2017. Ma bisogna prestare molta attenzione. La ripresa del mercato c’è ma non è ancora così sostenuta. Proprio per questo conviene comprare (i prezzi sono ancora bassi) ma non si deve avere fretta di monetizzare.
    • Investire soldi in immobili di pregio turistico: è un particolare investimento a scopo di affittare l’immobile per scopi turistici, comprare oggi una casa in un antico Borgo e riuscirla ad affittare anche grazie alle nuove tecnologie che mettono in contatto domanda ed offerta può essere un grande affare.
    • Comprare immobili all’estero: potrebbe essere un’idea, occhio al mercato della Gran Bretagna che dopo la Brexit sembra essersi deprezzato.
    • Investimenti immobiliari a reddito garantito: si tratta di contratti molto particolari: un’agenzia specializzata in investimenti fa un contratto con un soggetto giuridico ( un investitore), il quale comprerà un immobile tramite questa agenzia e lei garantià di trovarli un locatario, il quale pagherà regolarmente un affitto. Di solito si trata di investimenti importanti, di centinaia di migliaia di euro per comprare immobili in posti esclusivi in Italia o all’estero, in posti di lusso o di grande interesse turistico, dove c’è molta richiesta ma dove il costo delle abitazioni è veramente elevato, quindi un tipo di investimento molto interessante, ma non adatto a tutte le tasche.

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investire in auto d'epoca

Investire in auto storiche

  • Ecco un altro tipo di investimento non convenzionale molto interessante. E’ il mercato delle auto e delle moto storiche, un segmento che sta andando veramente forte. Si parla di un +111% di scambi in 5 anni cioè nel quinquennio 2011-2016.
  • Investire in auto d’epoca ( al link troverete l’articolo di approfondimento con tutto quello che c’è da sapere) è quindi un settore finanziario in trend positivo da almeno 5 anni. Ci sono ancora degli ottimi affari che si possono fare in questo particolarissimo settore, auto che si possono trovare da privati ma anche in aste giudiziarie o in fiere specifiche di auto d’epoca. Bisogna stare attenti che le auto siano certificate nei vari registri storici e che abbiano tutte le carte in regola, prima di acquistarle e ovviamente bisogna avere la passione del collezionista di auto, anche perchè poi bisognerà tenere i bolidi rinchiusi dentro un garage e pagare una cospicua assicurazione auto proporzionata al valore della vettura stessa ( il bollo nelle auto storiche non si paga).

Investimenti in Buoni fruttiferi postali

Tra le possibilità che si hanno di investire soldi con Poste italiane nel 2017 il classico buono fruttifero postale rappresenta una soluzione sicura anche se non performante. Del resto più sicuri sono gli investimenti e meno alto è il loro rendimento. I Buoni fruttiferi postalinon hanno margini di profitto ampi, ma ad esempio hanno una tassazione agevolata , si possono comprare online, i rendimenti sono bassi, ma si ha la certezza di riprendere per intero il capitale versato, è un modo per fare investimenti di 1000 euro, oppure si possono comprare BFP per 1000 euro, in quanto è garantito dallo Stato, senza costi aggiuntivi riguardanti la gestione, particolarmente adatti se si vuole fare un regalo ad un minore. Il prossimo anno si ipotizza un aumento di questa forma di investimenti.

  1. Buoni Postali a 18 mesi
  2. Buoni Fruttiferi Postali ordinari
  3. Buoni fruttiferi per minori
  4. Buoni fruttiferi postali Europa
  5. Buoni Fruttiferi Postali 4×4 Fedeltà
  6. Buoni Fruttiferi Risparmi 4×4
  7. Buoni Fruttiferi 3×4
  8. Buoni Fruttiferi Postali indicizzati

Investire in obbligazioni di Paesi emergenti

  • Gli investimenti in obbligazioni di Paesi emergenti come l’Indonesia sono tornati convenienti dopo il freno della corsa del dollaro che porta giovamento a Stati che basano molti dei loro guadagni sull’esportazione di materie prime. Investire in Paesi emergenti può essere sicuro ma bisogna sempre affidarsi ad un consulente esperto in materia e soprattutto affidabile.

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Investire nel 2017 – 2018

Abbiamo passato in rassegna alcune tipologie di investimenti perlopiù a carattere conservativo e non speculativo. Il 2017 non dovrebbe differire molto, almeno nel primo semestre, dal 2016. Pertanto in un clima non definito è bene garantire il proprio capitale. E rimane ad osservare gli sviluppi geopolitici ed economici. Investire rimane legato a scelte molto personali, alle aspettative di guadagno e alla durata dell’investimento. Chi investe in questo momento non può avere fretta di trarre guadagni. Maggiore è il rischio di perdita del capitale maggiore sarà il vantaggio economico guadagnato.
Il Super-Dollaro, la Brexit, l’elezione di Trump Presidente, la situazione delle Banche Italiane, la situazione di Monte dei Paschi, quella di Deutsche Bank a rischio hanno portato a previsioni negative per il 2017,

In alternativa, per avere una garanzia assoluta per il capitale investito, si può andare sui conti deposito, libretti postali o bancari e buoni di rendimento,  titoli di Stato, prodotti finanziari per che puntano a minori risorse ma ad una maggiore sicurezza.

dove investire oggi: i fondi comuni

Investire soldi in fondi comuni

COSA SONO I FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO

I fondi comuni di investimento OICR (“Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio“) sono i prodotti ottenuti dalla gestione collettiva del risparmio di piccoli e grandi investitori/risparmiatori. La proprietà del fondo è di tanti investitori a cui vengono riconosciuti i medesimi diritti, in proporzione di quanto hanno investito, quindi delle quote possedute. La gestione è affidata a delle Società di gestione risparmio o SGR, che hanno il compito di investire le quote versate dai risparmiatori, in azioni, obbligazioni e altre attività finanziarie. Lo scopo ovviamente è quello di incrementare il valore, N.A.V. (net asset value), di tutte le quote che compongono il fondo. Facciamo presente che il capitale sociale delle società di gestione non può mai essere utilizzato per i creditori, l’unica risorsa finanziaria che può essere utilizzata per rimborsare le varie quote ai sottoscrittori/risparmiatori è il fondo comune.L’attività che svolge la Società di gestione si basa su determinate e specifiche politiche di investimento, garantite dalla CONSOB (Commissione Nazionale per la Società e la Borsa) che controlla la trasparenza di tutte le operazioni effettuate e dalla Banca di Italia, che si occupa della stabilità del patrimonio e dell’eventuale rischio. Ovviamente la Società di gestione dei fondi comuni opera, seguendo regolamenti ben precisi e delineati, nel rispetto delle leggi e delle normative bancarie.Investire in Fondi Comuni significa, acquisire un certo quantitativo di quote, il cui valore si modifica in funzione dell’andamento degli investimenti nel quale è impiegato il patrimonio del fondo. Di recente introduzione nell’ordinamento dei fondi comuni troviamo la distinzione tra Fondi armonizzati e non armonizzati.A) I Fondi non armonizzati sono i Fondi Comuni che non rispettano le regole comunitarie, caratterizzati quindi da una maggior libertà di investimento. Tali fondi, per essere commercializzati in Italia, devono avere l’autorizzazione dalla Banca d’Italia, che dopo aver consultato la Consob, rilascia l’autorizzazione ad operare, a condizione però, che gli assetti aziendali e di gestione, rispettino le regole delle Società di gestione italiane. Per libertà di investimento si intende, la tipologia di prodotti finanziari in cui il patrimonio del fondo è investito. Tra i fondi non armonizzati i più importanti troviamo i fondi Hedge, regolamentati dal decr. Min. Tesoro 228/1999, chiamati anche Fondi speculativi. Il fondo Hedge è un fondo comune di investimento privato cioè gestito da una società privata in accomandita semplice o a responsabilità limitata. La società investe in fondi diversi, utilizzando la tecnica hedging (copertura del rischio) è una tecnica che permette di tutelare l’investimento da possibili imprevisti come fluttuazione di prezzi e di valuta. Con questa tecnica si eliminano in gran parte, gli eventuali rischi del mercato. La Società che gestisce tale fondo deve rispettare alcune regole e limiti quali, il numero dei partecipanti, che non deve superare le 200 unità e l’importo minimo di ciascuna sottoscrizione, che non deve essere inferiore a 500.000 euro. Le quote del fondo speculativo non possono essere frazionate.B) I Fondi Armonizzati sono i Fondi comuni di Investimento commercializzati in tutta la Comunità Europea con regole e direttive comunitarie uguali per tutti gli stati.Prima di tutto è importante sottolineare che i Fondi armonizzati non possono investire in strumenti finanziari che non sono quotati in mercati regolamentari, e nello stesso tempo non si può investire più del 10% del patrimonio del fondo sullo stesso strumento finanziario. La maggior parte dei fondi in Italia sono armonizzati e gestiti sia da Società italiane che da Società della Comunità Economica Europea.Come scegliere i fondi comuni su cui investire i Nostri soldi:
Dopo aver descritto cosa sono i Fondi comuni di investimento, si deve capire bene come e in che modo investire i propri soldi, in modo consapevole e redditizio, investire bene significa per la maggior parte dei risparmiatori, conoscere le metodologie per dare una svolta alla propria vita. Esiste una macro suddivisione dei fondi che andiamo a descrivere facendo un elenco per capire meglio:

  • Fondi Aperti; non hanno limiti accettano continuamente gli investitori.
  • Fondi Chiusi; Vengono creati appositamente per vendere un numero stabilito di quote. 
  • Fondi Attivi; I soldi derivanti dalle sottoscrizioni delle quote, vengono continuamente investiti tra vari titoli, per ottenere il maggior rendimento possibile cercando di guadagnare più del previsto.
  • Fondi Passivi; In questo caso, gli investitori/risparmiatori non vogliono lucrare e si limitano ad effettuare le necessarie operazioni per ottenere l’obbiettivo stabilito.

Dopo questa macro suddivisione vi è la necessità di elencare in modo più specifico i fondi esistenti dove poter investire, decidendo a monte se operare d’azzardo, investendo per ottenere maggiori guadagni possibili con un alto rischio, oppure operare con il minor rischio possibile ed ottenere il guadagno previsto.

  • FONDI AZIONARI; Come dice la parola stessa sono quei fondi dove, la maggior parte del capitale circa il 70-80% viene investito in azioni in maggioranza appartenenti al settore industriale. Il restante 20-30% viene investito in obbligazioni. E facile dedurre che il rischio è elevato e i fattori che lo determinano sono il tipo di investimento e l’area geografica di appartenenza. 
  • FONDI OBBLIGAZIONARI; Con questa tipologia di fondi si investe esclusivamente in obbligazioni nella maggior parte dei casi della stessa area geografica con un rischio limitato. 
  • FONDI IMMOBILIARI; In questo caso le Società di gestione investono in proprietà immobiliari, creando delle quote di attività finanziarie di diverso valore, in funzione all’area geografica ed al valore degli immobili. Permette all’investitore/risparmiatore di poter avere degli utili, derivante dagli affitti, senza necessità di acquisire un immobile a proprio nome. Questo tipo di investimento nasce in Italia nel 1998 ed a oggi è ancora un investimento che genera liquidità, sopratutto a causa della progressiva diminuzione dei tassi di interesse. 
  • FONDI MISTI BILANCIATI; Sono fondi che investono sia in azioni che in obbligazioni bilanciando il rischio. In funzione delle quote investite in azioni vi sono altrettante quote investite in obbligazioni, cosi da suddividere il rischio di eventuali perdite. 
  • FONDI COMMODITIES; Ultimo ma non ultimo per interesse sono i fondi commodites dove l’investimento maggiore viene fatto in materie prime, metalli, combustibili e prodotti come, rame argento, oro, caffè, olio, mais, soia, cereali, petrolio etc. Gli investitori o risparmiatori acquistano le quote del fondo, piuttosto che investire da soli nelle materie prime che risultano estremamente rischiose se non si conoscono le regole del mercato.
  • FONDI dei FONDI; Tutti i proventi ottenuti dagli investimenti in attività finanziarie primarie vengono reinvestiti in altri fondi comuni di investimento. Il vantaggio è un’alta diversificazione del rischio, i fondi sono infatti gestiti da diverse Società di gestione, anche di Stati diversi dall’Italia, operano in settori diversi con monete diverse. Lo svantaggio è che l’investimento richiesto deve essere almeno di mezzo milione di euro, e i costi di ingresso e manutenzione sono più elevati. 

Commissioni da pagare quando si investono soldi con i fondi comuni:

L’ultimo tassello da analizzare, prima di decidere in quale fondo investire i nostri risparmi, sono le commissioni. 

  • Commissione di Sottoscrizione e di Gestione: Le prime si pagano solo una volta e si dettraggono dal capitale versato, di solito variano in percentuale, in funzione del capitale investito, mentre le seconde, quelle di gestione, sono sicuramente il costo più elevato che le SGR si trattengono, per gestire ed investire il danaro da noi versato. Non importa se siamo in attivo o in passivo le percentuale è sempre la stessa e varia, dall’1% per l’investimento obbligazionario, fino al 4 % per l’investimento azionario. 
  • Commissioni per il deposito, diritti fissi e spese varie: Sono le spese fisse che ogni Società di gestione applica per tenere in deposito i titoli, per inviare rendiconti e varie comunicazioni. 
  • Commissione di Rimborso e di Negoziazione: Le commissioni di rimborso sostituiscono quelle di sottoscrizione (se non si pagano le prime si pagano le seconde e viceversa), le commissioni di negoziazione sono invece legate al come vengono investiti e spostati i nostri soldi, ad ogni operazione equivale una commissione.
  • Commissione alte performance e di Switch: Più guadagnano più commissioni paghiamo alle Società di gestione, che si auto premiano per aver raggiunto alti profitti quindi alte performance. Mentre le Switch sono commissioni dovute, in caso di spostamento delle quote da un fondo meno favorevole a un fondo più favorevole.

La scelta del fondo di investimento in funzione della loro sicurezza 

  • Consigliarvi dove investire al meglio è quasi impossibile però possiamo suggerirvi di fare investimenti con fondi comuni d’investimento obbligazionario, immobiliare e postale, che garantiscono degli introiti con pochi rischi, inoltre i fondi comuni NON POSSONO FALLIRE perché il capitale del fondo è disgiunto e non rientra a far parte del patrimonio delle Società di Gestione e degli investitori/risparmiatori. Per capire meglio, gli eventuali creditori delle Società di gestione (SGR) e dei vari investitori non possono rifarsi sulle quote del fondo.

Linee guida per fare l’investimento migliore con i fondi comuni:

Prima di ogni decisione, bisogna leggere bene i fogli informativi “benchmark” obbligatori per ogni fondo comune di investimento
Nel foglio informativo vengono indicati, secondo il mercato di riferimento, gli andamenti del fondo con costi, commissioni e percentuale del rischio. I benchmark vengono aggiornati e messi a disposizione degli investitori ogni 6 mesi. La Banca d’Italia nel 2006 ha imposto che, in tutti i fogli informativi dei fondi, siano ben chiari i limiti massimi di tutte le commissioni richieste, e questo importo in nessun modo deve essere superato. 
Un’altro consiglio, nella scelta, è confrontare le performance dei vari anni, soffermandosi in modo particolare negli anni di crisi. 
Questo può essere un aiuto, in quanto le Società di gestione (SGR) che hanno resistito, producendo utili o mantenendo il più possibile le perdite, significa che hanno gestito bene con competenza e consapevolezza. In rete troviamo varie tabelle su come calcolare le commissioni e le varie spese e tanti consigli per investire in modo migliore i vostri/nostri soldi, anche se comunque le decisioni sono alquanto personali e molto spesso soggettive. 
L’anno 2017 non varia molto rispetto all’anno 2016, tutto è ancora molto incerto e insicuro. L’incertezza della Comunità Europea con il problema Brexit e l’elezione del Presidente americano Trump sono oggi ancora sotto la lente di ingrandimento.Per avere uno spiraglio di tempi migliori dobbiamo ancora attendere ed osservare gli eventi economici e geopolitici.

Fondi Comuni di Investimento recensiti in questo sito:

investire in azioni, le migliori azioni da comprare

Blue Chip 2017

Quali saranno le azioni più performanti di quest’anno? Quali le azioni di aziende italiane su cui investire?
Un discorso particolare va aperto per la Borsa di Milano. Dopo un disastroso 2016 per i titoli bancari italiani, il 2017 si è aperto con un clima di speranza ed una ritrovata fiducia ( almeno da parte degli investitori istituzionali). il tanto contestato Decreto salva banche, non chè il fondo salva banche Atlante, hanno contribuito ad arginare una situazione che stava iniziando a preoccupare un po’ tutti, non solo i piccoli risparmiatori, ma anche i grandi risparmiatori.
Alla fine del 2016, risultava che gli istituti di credito italiani avessero in pancia oltre 300 miliardi di crediti inesigibili, una cifra che stava portando alcune grandi realtà italiane nel baratro di un fallimento, che si poteva trasformare in un fallimento sistemico del sistema creditizio.
Ormai è chiaro: anche in caso di crisi finanziaria mondiale ci sono certe grandi aziende che continuano a guadagnare, nonostante le previsioni dei mercati finanziari , e lo fanno senza sosta, magari rallentano la crescita, ma avere delle loro azioni significa in pratica aver fatto un investimento sicuro eccone alcune:

  1. Azioni Brembo
  2. Azioni Netflix
  3. Azioni Juventus
  4. Google
  5. Facebook
  6. Apple
  7. Tesla
  8. Azioni ENI
  9. Azioni ENI 2017
  10. Investire in azioni ENI 2° semestre 2017
  11. Azioni Italgas
  12. Azioni Fiat
  13. Azioni Ferrari
  14. Azioni di Poste Italiane
  15. ENAV
  16. Azioni Technogym
  17. Azioni Energica Motor Company
  18. Azioni Nintendo
  19. Azioni Mediaset
  20. Azioni Veneto Banca
  21. Azioni Banca Popolare di Vicenza
  22. Azioni inwit
  23. Azioni Intesasanpaolo
  24. Azioni UBI Banca
  25. Azioni ING Direct
  26. Titoli Saes Getters
  27. Azioni MPS
  28. Azioni Volkswagen
  29. Investire in Azioni FCA 2° semestre 2017

IPO 2017 interessanti:

Nel 2017 dovrebbero partire delle offerte pubbliche di azioni piuttosto interessanti. Purtroppo non si può dire di essere sicuri che queste offerte ci siano realmente finchè non vengono annunciate dagli entri preposti, cioè dalle Borse Valori, ma un’azienda, prima di quotarsi in borsa deve fare tutti dei passaggi obbligatori di preparazione alla quotazione, quindi ci sono diversi rumors per quest’anno, che ora vedremo insieme:

Investire oggi: dove e come fare soldi con il Trading Online

Investire oggi soldi in trading online significa RISCHIARE, quindi questo capitolo dell’articolo non include investimenti sicuri.
 
Per poter investire in questo mercato, è necessario sapere di cosa si tratta e, comprendere quale siano le norme che lo regolano.
Il Trading Online è quell’attività che consente di trarre profitti, dalla variazione delle quotazioni degli asset presenti sui principali mercati finanziari internazionali.
Per poter operare in questi mercati è indispensabile conoscere gli strumenti, le strategie e le tecniche fornite da broker professionisti del settore.
Detto cosi, sembrerebbe un qualcosa di complicato.
In realtà non è proprio cosi, ma seguire determinate regole e dettami risulta fondamentale, per non incorrere in eventuali e sgraditi crack finanziari.

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Vediamo brevemente alcuni consigli utili.

Investire in materie prime

Comprare materie prime o prodotti finanziari legati a materie prime è sempre stato un buon modo per guadagnare bèi soldini.
Azioni di aziende che lavorano sulle materie prime come petrolio, oro, diamanti, ma Noi cerchiamo di fare una serie di articoli di approfondimento per dare consigli su come muoversi nell’ambito di questo particolare settore della finanza dove c’è veramente da far soldi, considerato anche il fatto che l’andamento dei prezzi delle materie prime sembra finalmente tornare a salire in questo inizio 2017.

Comprare prodotti finanziari Derivati.

Investire in derivati non è consigliato a tutti, si tratta di un investimento a rischio abbastanza alto. I derivati sono un tipo di investimento che si basa su un valore sottostante, di solito è basato sui prezzi di materie prime o particolari obbligazioni o particolari gruppi di azioni. Ha i suoi svantaggi e vantaggi ( come è bene spiegato nella pagina che gli abbiamo dedicato al link, sopra). Possiamo scegliere su quale tipo di prodotto finanziario derivato vogliamo puntare i Nostri soldi:
  • Investire in CDF: si tratta di contratti di differenza, un tipo di investimento basato sul prezzo delle materie prime con l’uso della leva finanziaria. Molte persone investono in CDF a reddito fisso, la versione meno rischiosa di questo strumento finanziario.
  • Investire in certificates: è ancora più complicato, perchè bisogna seguire anche il prezzo delle materie prime su cui sono basati.
  • Le opzioni: anche qui bisogna sapere cosa si fa’, infatti si tratta di una vendita di un assets a prezzo determinato che però avverrà solo in un secondo momento.
  • Swap: sono contratti nei quali 2 parti si scambiano flussi di finanziari periodici. Anche qui si tratta di investimenti sconsigliati a chi non ha un’adeguata preparazione finanziaria.

Alcuni consigli da seguire

Il primo consiglio è quello di avvicinarsi a questo mondo, in maniera cauta e senza pretendere di sapere e conoscere determinati meccanismi, fino ad allora sconosciuti.
Affidate quindi ad un broker esperto.
Sul mercato c’è ne sono diversi, anche se non tutti sono, per cosi dire, specializzati in un settore piuttosto che in un altro.
Per evitare di perdere somme di denaro in maniera errata e non costruttiva, affidatevi alle cosiddette versioni demo. Cosa sono?
Essenzialmente si tratta di programmi che vi consentono di comprendere, ed iniziare ad operare nel mondo del Trading Online, senza investire denaro, con delle vere e proprie simulazioni.
Questa è una delle ultime novità del settore, una vera manna dal cielo per coloro che, in un certo qual modo, si affacciano in questo nuovo mondo.
Insomma un vero e proprio simulatore, che consentirà a tutti di iniziare la loro nuova avventura, parafrasando dei termini aeronautici, evitando di precipitare e provocare danni, talvolta irreparabili.
Qualsiasi broker e piattaforma, prevede l’apertura di un conto, anche minimo, in maniera tale da poter iniziare ad operare.
Il consiglio fondamentale è quello di porsi un budget da investire.
Questo non va mai variato, per nessun motivo.
Ad esempio, se ci si trova in perdita, la prima regola d’oro, consiglia, o meglio, impedisce di incrementare il budget, per cercare di recuperare la somma che, in quel preciso momento si sta perdendo.
Questa azione rischia infatti, di incrementare, anche in maniera troppo cospicua, le perdite, portando il trader a possibili default.
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Broker Online più affidabili recensiti da questo sito:

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Trading Online con CFD

  • Generalmente questo mercato non contempla gli investimenti a lungo termine, quelli che in borsa vengono definiti titoli da cassetista. I CFD sono dei prodotti finanziari derivati che consentono di ricavare profitti, anche se la quotazione dello stesso è in perdita. Concettualmente questo non sarebbe possibile, ma con i CFD, certe regole vengono, in qualche modo, ribaltate. I CFD letteralmente sono i contracts for difference e, consentono di guadagnare denaro sia quando il titolo sale che quando scende. L’importante e’ prevedere l’andamento del titolo, il trend nel breve periodo. Questi a differenza delle azioni, non prevedono la distribuzione di dividendi, ma a differenza di queste ultime, possono generare utili anche se il titolo risulta essere in perdita.
investire soldi in opzioni binarie, consigli
Investimenti redditizi ma rischiosi:
le opzioni binarie

Opzioni binarie

  • Altra tipologia di strumento finanziario derivato, che ha la caratteristica di replicare il valore specifico di un altro strumento finanziario. Questo può essere una azione, una valuta, un indice o una materia prima come ad esempio l’oroLe opzione binarie, rappresentano lo strumento speculativo per eccellenza; questo significa che si tratta di investimenti dai quali, si puo’ lucrare solo ed esclusivamente nel breve periodo e sono conosciute come lo strumento finanziario con il più alto rischio in assoluto. Il trader fornisce una scadenza per l’opzione binaria, entro la quale la previsione deve verificarsi per poter generare guadagni.
  • Qui trovare una facile guida per investire e guadagnare con le opzioni binarie.

Investire in Bitcoin conviene? Cosa sono i Bitcoin

Dopo lo straordinario aumento del valore dei Bitcoin raggiunto nelle ultime settimane, molte persone si chiedono se sia vantaggioso o meno comprare moneta virtuale.

investire in Bitcoin, la criptomonenta per eccellenza.I Bitcoin rappresentano un’innovativa moneta elettronica che utilizza un sistema di distribuzione totalmente diverso rispetto alle valute tradizionali. Infatti non dispone di nessuna Banca Centrale che gestisce la loro emissione ed utilizza un semplice database formato da nodi, che si occupa di tracciare le transazioni. Tale procedimento è noto con il termine di blockchainSono stati creati nel 2009 da un informatico giapponese di cui non si conosce il vero nome, ma che è noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. I Bitcoin possono essere definiti come una criptovaluta decentralizzata, uno dei metodi di investimento più avanzati oggi,  il cui processo di generazione si basa sulla criptografia.Dal 2009 ad oggi sono nate centinaia di nuove criptovalute che hanno tentato o stanno tentando di ottenere lo stesso successo dei Bitcoin.
L’assenza di un’autorità di controllo, fa in modo che i trasferimenti di Bitcoin siano assimilabili ad una sorta di cambio di titolarità della valuta stessa, da utente ad utente. Il numero massimo di Bitcoin da emettere è già stata definito ed è fissato intorno ai 21 milioni di monete, quantità che dovrebbe essere raggiunta tra diversi decenni. Come e dove comprare Bitcoin

  • Coinbase, un exchange che permette di collegare sia una carta di credito che un conto bancario. Permette inoltre di acquistare e vendere bitcoin tramite un semplice SMS;
  • LocalBitcoins permette di effettuare transazione estremamente veloci grazie alla tecnologia peer to peer, mettendo in contatto acquirente e venditore. La piattaforma è estremamente sicura. Le transazioni vengono convalidate solo quando il venditore avrà effettivamente incassato i suoi Bitcoin. Su LocalBitcoins è anche possibile acquistare Bitcoin tramite Paypal. Basterà trovare un venditore disposto ad accettare tale forma di pagamento;
  • Kraken, al pari di tante altre piattaforme di scambio, permette di scambiare non solo bitcoin ma anche altre criptovalute come Ethereum e Ripple.
  • Investire in Ethereum: ecco l’ultima moda che sta dando i suoi frutti, un investimento molto redditizio per chi ha il coraggio di farlo, una criptovaluta che ha aumentato il suo valore di varie volte a Marzo 2017, sembra essere definitivamente ‘scoppiata’ , perchè basata su blockchain e quindi sicura. Di certo, come ricordato per il Bitcoin si tratta di investimenti al altissimo rischio.
  • Litecoin: un altra moneta virtuale che sembra attrarre molti capitali.
  • Peercoin, l’ultima moneta virtuale a cui il Nostro sito ha dedicato un articolo.

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Pro e contro di investimenti in Bitcoin

Per poter acquistare, vendere o semplicemente trasferire Bitcoin è necessario disporre di un portafoglio bitcoin. Sul web esistono tantissime piattaforme che danno la possibilità di aprirne uno. Tra le più sicure ed affidabili ricordiamo Xapo. Basterà accreditare una certa somma tramite bonifico bancario internazionale sul conto Xapo, per poi procedere all’acquisto di bitcoin. Una volta aperto un portafoglio bitcoin le possibilità offerte dalla rete per acquistare ed investire in bitcoin sono numerose e variegate. Oltre a Xapo, altre piattaforme web di scambio più utilizzate del momento ricordiamo:

A prescindere dalla piattaforma di scambio prescelta, tutte le transazioni per investimenti in bitcoin, prevedono il pagamento di una commissione che può variare dal 1% al 5%, in base al valore dell’operazione o alla metodologia di pagamento scelta.Tutte le piattaforme di scambio più affidabili ti permettono di controllare in tempo reale il valore di 1 bitcoin in un dato momento.

Prima di aprire un portafoglio bitcoin ed iniziare ad acquistare i tuoi primi bitcon è bene chiedersi se investire in Bitcoin sia una scelta giusta. Certamente decidere di acquistare Bitcoin, allo stato attuale della situazione, può rappresentare una soluzione oculata. Basti pensare che a fine 2016 1 Bitcoin valeva all’incirca 700 dollari mentre a maggio 2017 il suo valore sfiora i 2000 dollari. Nonostante i Bitcoin siano una moneta virtuale possono essere “monetizzati” e tramutati in denaro sonante in qualsiasi momento. Ovviamente come per qualsiasi altra operazione speculativa sarebbe opportuno acquistare quando il valore scende per poi andare a vendere nel momento in cui il valore di vendita superi quello di acquisto. Chi ha acquistato i primi bitcoin nel 2009, quando 1 Bitcoin valeva pochi centesimi, ha decisamente fatto un ottimo investimento. Negli ultimi mesi il valore tende a salire costantemente e raramente subisce battute d’arresto. Tuttavia è difficile prevedere se tale trend, nel lungo periodo, possa proseguire. Al momento il Bitcoin è considerato un bene sicuro al pari dell’oro.

Nonostante l’aumento del prezzo e il fatto che sia finora uno tra i più redditizi investimenti di questo momento storico, del Bitcoin è opportuno chiarire una cosa: si tratta di uno strumento finanziario ad altissimo rischio, quindi bisogna fare le dovute ponderazioni e valutare i pro e contro di un investimento. Non bisogna dimenticare il terribile crollo di valore subito nel 2014 quando la moneta è passata da 950 a 300 dollari nell’arco di un anno.Tuttavia le previsioni per il 2017 quotano il Bitcoin ad oltre 2000 dollari entro la fine dell’anno.

Compresa la sua grande volatilità in termini di valore, cerchiamo di analizzare i vantaggi e gli svantaggi che un investimento in bitcoin potrebbe comportare.

Partendo dai vantaggi è impossibile negare l’estrema capacità di resistere nel lungo periodo. 
Dal 2013, anno in cui 1 bitcoin valeva 15 euro, ad oggi i sostenitori delle monete virtuali sono nettamente aumentati così come è migliorata la conoscenza e la comprensione di questo genere di valute.
Inoltre la totale assenza di regolamentazione e burocrazia rende il Bitcoin totalmente innovativo e diverso.
La volatilità a cui è sottoposto il bitcoin non è poi così tanto diversa da quella subita da gran parte degli altri strumenti finanziari: il rischio è molto alto.
Parlando degli svantaggi, alcuni aspetti che potrebbero influire negativamente sul valore del Bitcoin sono legati ad eventuali hackeraggi ed al fatto che non sia ancora una valuta di uso comune. 
Analizzando il primo aspetto, casi come il furto operato ai danni della Bitfinex (società di mining di bitcoin giapponese) nel 2016 potrebbero scoraggiare gli investitori e produrre effetti negativi sulla quotazione.
Alcuni analisti, prevedono che dopo questa straordinaria ascesa, prevista lungo tutto il 2017, possa seguire un clamoroso breakout. 
Tuttavia la crescente crisi economica e l’incertezza politica internazionale potrebbe aiutare il bitcoin a crescere ulteriormente. 
Ma un’eventuale crollo potrebbe portare ad un aumento della diffusione della moneta, incentivando all’acquisto.

Al momento è difficile prevedere se un crollo si verificherà o meno e dunque al momento investire in bitcoin potrebbe rappresentare un’ottima scelta.Infine il recente interessamento dei mass media al fenomeno dei bitcoin, dettato dalla sua crescita esponenziale, sta nettamente favorendo il mercato della moneta nata nel 2009. Se l’attenzione dei media continuerà di questo passo, incuriosendo sempre nuovi investitori a scommettere sul Bitcoin, non dovremo in alcun modo preoccuparci di un suo futuro crollo di quotazione. 

Dove NON Investire denaro:

Ormai le truffe online sugli investimenti sono all’ordine del giorno, di seguito Vi rimandiamo ad alcuni articoli inerenti a truffe online. Si tratta di Broker di Opzioni binarie che è vero che hanno dei metodi particolari per essere usate e quindi sono presentate come ‘facili metodi per guadagnare‘ , ma spesso sono altro, poi ci sono quei sistemi che si solito si basano su schema Ponzi in modo da far entrare un piccolo investitore con una quota, fargli guadagnare qualcosa se ne trova altri, uno schema piramidale che non può che andare incontro al fallimento.

DOVE INVESTIRE NEL 2018

Il 2018 sarà l’anno in cui entreranno in vigore, in via definitiva, regole ancora più stringenti a tutela degli investitori. Comprendere dove investire nel 2018 passa da tale premessa importante. Il presidente di Consob, Giuseppe Vegas, ha ricordato come nel 2018 entrerà in vigore la direttiva riguardante i prodotti di investimento preassemblati (Priips, sorta di pacchetto investimento preconfezionato), che sono proposti da banche ed assicurazioni. Tutti i paesi della Comunità saranno tenuti a rappresentare in maniera chiara e veritiera il rischio di investimento, ed i rendimenti: rischio valutato secondo il rischio emittente (rating), e rischio mercato (volatilità).

Di fronte alle nuove tecnologie riguardanti gli investimenti (specie per il mondo del trading online), allo sviluppo delle cripto valute, è importante cercare strumenti a protezione degli investimenti, e del soggetto investitore: lo scenario che si apre è quello di una scomparsa progressiva, ed inesorabile, dell’attività di intermediazione con pro e contro.

Consob, tramite il presidente Vegas ha illustrato nel mese di Maggio di quest’anno, come sono cambiati gli investimenti degli italiani: aumento considerevole dei depositi e risparmio postale, e riduzione degli investimenti in azioni, ed obbligazioni.

Comprendere per scegliere i propri investimenti

Di fronte ai quesiti sul come investire nel 2018, come ottenere rendimenti soddisfacenti, si apre di fronte agli occhi dell’investitore la possibilità di scelta tra una miriade di prodotti finanziari, ognuno “sponsorizzato” come ottimale per il nuovo anno.

Il 2017 sta mostrando la ripresa sostenuta delle Borse mondiale, ed il passaggio dal 2017 al 2018, dopo anni di crisi profonda dei mercati e dell’economia mondiale, fanno propendere per una visione positiva dei mercati azionari, e della validità di un possibile investimento in tale comparto. Come sempre, occorre esser consci che ogni investimento, specie se in Borsa, comporta dei rischi.

Investire con pochi rischi

Al fine di abbassare i rischi incombenti, il 2018 dovrebbe sollecitare ogni investitore a comprendere il valore della diversificazione degli investimenti, ovviamente in base a proprie scelte e caratteristiche. Se un investitore è molto prudente, è bene si indirizzi su investimenti a basso rendimento con garanzia del capitale investito (vedasi ad esempio un possibile investimento in Buoni fruttiferi postali, o un conto deposito presso una solida realtà bancaria).

Se siamo investitori più propensi al rischio, le opportunità offerte dalle Borse, per il 2018, vi sono. In tale caso vi deve essere la piena consapevolezza di esporci di fronte ad un rischio maggiore, con possibile perdita del capitale investito. Solo per considerare la Borsa italiana, vi sono azioni che dovrebbero portare soddisfazioni nel 2018: si parla di FCA, Ferrari, Luxottica, ed Apple (su scala internazionale) solo per citarne alcune.

Considerando che rimane sempre valido l’assunto che per guadagnare parecchio, occorre rischiare in pari misura, si potrebbe considerare una possibilità di risparmio periodica (per diluire i rischi) in piani di accumulo. Sostanzialmente, con cadenza periodica, si investono somme che si valuta non saranno spese, al fine di creare, consapevolmente, un capitale nel tempo. Un piano di accumulo potrebbe soddisfare benissimo le esigenze di investimento di un soggetto per il 2018.

Investimento immobiliare: opportunità per il 2018

Il mercato immobiliare può rappresentare una valida alternativa per un investimento nel 2018. Tale mercato pare essere in ripresa, e comunque in fermento, dopo anni di stagnazione e caduta dei prezzi.  si consideri che Scenari Immobiliari ha quantificato una somma di oltre 15 miliardi di Euro per investimenti immobiliari da realizzare entro la fine del 2018 a Milano. È un dato degno di considerazione.

Milano rappresenta un ottimo richiamo per gli investitori, è divenuta attrattiva e competitiva rispetto alle principali capitali europee.

Il comparto che sarà maggiormente interessato dagli investimenti riguarda gli hotels. Anche valutando gli impatti post Brexit, Milano è un’ottima opportunità di investimento immobiliare per il 2018, auspicando vi siano strumenti politici e fiscali che sappiano supportare le potenzialità. Interessanti opportunità per un investitore, nel mercato immobiliare, non vi sono solo nel comparto hotels, ma anche in uffici, e stabili oggetto di trasformazione urbanistica.

Sempre in un’ottica di diversificazione, l’investimento immobiliare rappresenta, per il 2018, un’opportunità da considerare per l’investitore.

Nuove frontiere degli investimenti nel 2018

Il considerare nuove frontiere su cui dirottare i nostri investimenti non è un’idea assurda.

Elon Musk, CEO di Tesla, ha dichiarato che in una decina di anni sarà possibile usare macchine senza volante, in grado di viaggiare autonomamente: più precisamente “tra dieci anni usare macchine col volante sarà antiquato quanto usare un cavallo per noi oggi”. Può essere un’affermazione priva di valore, oppure nasconde un fondo di verità?

Secondo analisti, ed esperti, le previsioni di investimento in nuovi settori sono da considerare.

Il 2018 potrebbe essere l’anno per valutare un investimento in petrolio, ovviamente non trasformandoci in gestore di un pozzo petrolifero? Il prezzo del barile sono previsti in moderato rialzo, anche se vi è da capire se le manovre politiche, sociali, possano influire sul prezzo del petrolio comprimendolo.

Tornando in tema di investimenti in beni rifugio per il 2018, l’oro è sempre meritevole di una considerazione per un investimento, in quanto ripaga più che bene nel medio/lungo periodo. Quindi oro, investimento per il 2018 in beni rifugio, è un’altra opportunità da considerare.

Il petrolio è considerato tra i beni rifugio più apprezzati in assoluto, ma anche per investire nel 2018?

Tornando al petrolio, e considerandolo anch’esso bene rifugio, il 2018 prevede che l’offerta non legata all’Opec crescerà in maniera sostenuta: difficile comprendere le conseguenze reali a livello internazionale di tale “trasgressione”. È da considerare però come il prezzo del petrolio dopo un crollo molto forte, sia in ripresa, seppur debole/moderata. A livello analitico, per il 2018 il prezzo del petrolio dovrebbe restare nel range 51/58 Usd al barile, e con una stima pessimistica non scendere sotto i 45 Usd al barile.  Il considerare il petrolio quale bene rifugio, e valutare un investimento per il 2018 (tramite trading, azioni, e/o altri strumenti finanziari), ovviamente in un’ottica di diversificazione, può rappresentare una ulteriore  opportunità di investimento.

Riflessioni conclusive fattori che influenzeranno le borse

Dove investire i migliori investimentiDi fronte alle molteplici opportunità di investimento esistenti, l’arrivo del 2018 deve farci riflettere su alcuni punti.

Il primo è rivolto al Quantitative Easing della BCE che con il nuovo anno andrà a scomparire, o sicuramente a essere ridotta in maniera rilevante. Un altro importante fattore che influenzerà le borse e a cui bisognerà fare attenzione, sarà l’andamento dell’economia cinese.

Il secondo riguarda la situazione indici borsistici, a livello nazionale e globale. Gli indici azionari sono tutti in fase di crescita, dopo anni di ribassi ben noti. Tale dato è positivo ma ci deve far riflettere, in quanto molti analisti prevedono una fase ribassista in arrivo, secondo l’andamento ciclico dei mercati. Il mercato azionario americano ha visto un aumento di quasi 5000 punti del  Dow Jones dall’avvio della presidenza Trump: è molto, e specie in tempi ristretti. Una possibile bolla speculativa potrebbe sussistere e minare la stabilità.

Il problema dei mercati valutari caratterizzati da una fase di forte rafforzamento dell’Euro verso quasi tutte le divise. Un Euro troppo forte non è sicuramente un dato pienamente positivo. che come noto influisce sull’export italiano e comunitario. Nello stesso tempo il dollaro americano è in fase di caduta verso le altre divise, secondo manovre economiche volute dalla Casa Bianca. Se guardiamo tali dati verso il mercato obbligazionario, ed un possibile investimento obbligazionario per il 2018, dobbiamo considerare che i tassi nell’area Euro sono ai minimi: obbligazioni a tassi bassissimi e rendimenti ridotti, senza apparenti inversioni di tendenza nel breve periodo. D’altra parte le obbligazioni in valuta sarebbero più appetibili considerato i maggiori rendimenti offerti, dallo stesso dollaro americano (2%) alla Zar Sud Africano (7%), con l’incognita della  certezza  del capitale investito di fronte a cambi molto fluttuanti.

Sostanzialmente diventa difficile puntare solo su un singolo investimento per il 2018: troppi fattori pro e contro su ogni comparto. L’ottica della prudenza, diversificazione e consapevolezza delle proprie scelte sono buoni elementi per aiutarci a scegliere.

 

SE VUOI SAPERE COME INVESTIRE, LEGGI ANCHE>>>— Guida per Investire in BorsaInvestire senza rischiare soldiInvestire con portafoglio redditizio e sicuroMigliori investimentiInvestimenti sicuriInvestimenti redditizi

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9 commenti

  1. Sarà una batosta per chi ha investito, al referendum vinceranno i NO e l'Italia non progredirà, rimarrà ferma dov'è.
    Purtroppo ci sono tanti che remano contro, ma avere un governo stabile è indispensabile per i piccoli e grandi investitori e risparmiatori
    Poi Trump che farà?
    Chissà, ancora è presto per dirlo

    1. Il Governo Renzi non era nemmeno eletto? E da quando si eleggono i governi?
      Il Governo renzi è stato formato dopo le elezioni politiche del 2013, quelle per cui Bersani chiese a Grillo di fare un governo insieme e grillo si rifiutò, ricordi?

    2. I governi non si eleggono?????? In una dittatura NO, in una democrazia i governi sono frutti degli esiti delle elezioni politiche, la presidenza del consiglio viene affidata al leader del partito che vince le elezioni, ma dato che sono ormai anni che in Italia questo non si verifica più molti si sono dimenticati come funziona una democarazia reale….

    3. Ma aprire un libro di DIRITTO no, eh?
      In Italia si eleggono dei RAPPRESENTANTI DEL POPOLO, per questo si chiama DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA.
      A secondo del sistema elettorale, magari se ci sono 3 partiti che hanno il 18% l'uno e si uniscono, formano un 54% ed ecco che possono formare un governo, magari contro il partito che ha preso più voti, che magari ha preso il 45% dei voti.
      Per questo si chiama democrazia rappresentativa e i Governi in Italia NON SI ELEGGONO, MA SI FORMANO a seconda dei voti espressi dai cittadini.
      ES CLARO?

  2. Finalmente il mercato azionario italiano è in ripresa. Questa è una bella notizia non solo per chi ha i soldi per investire ( Noi non ne abbiamo però ci piace seguire l'economia), ma anche per chi come Noi è solo un modesto lavoratore a reddito fisso.
    Se il mercato azionario va meglio, significa che l'economia è veramente in ripresa e che l'Italia finalmente tornerà ad essere un paese non ricco come prima comunque un paese dove si sta abbastanza bene.
    Lo sapevate che la crescita del PIl europeo per i prossimi 3 anni è del 1,7%? di media?
    A me sembra buono.

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